Il bilancio del comune per il capitolo opere pubbliche è in forte crisi e lo sarà ancora per i prossimi tre anni. La manovra per il triennio è di quasi 34 milioni ma la cifra notevole non deve fare ingannare: in realtà al capitolo opere pubbliche ci saranno poco più che 2milioni di euro annui, una cifra quasi irrisoria se si considera che in essa vanno sommate sia le opere in programma sia la manutenzione ordinaria e straordinaria. I restanti 30 milioni? Innanzitutto la maggior parte della cifra proviene da “entrate mediante contrazione di mutuo” (da ripagare poi nei prossimi anni) e poi nel programma si da ampissimo respiro agli interventi del Piuss che da soli contano 11 milioni. Progetti che saranno finanziati al 60% dalla regione Toscana e al 40% dal comune di Carrara sempre che vengano trovate le risorse per coprire la propria percentuale e sempre che l’amministrazione carrarese assieme a quella massese riescano a concretizzare almeno il 70% del monte finanziamento per i vari progetti; altrimenti salta tutto. Nel piano sono pure comprese due opere al momento “fantasma” la “realizzazione parcheggio piazzale colombarotto” (8milioni, ndc) da realizzare in “project” e dunque con apporto di capitale privato e la realizzazione “di nuova piscina comunale” (5milioni, ndc). Due opere ancora lontane da divenire ma inserite nel bilancio per “garanzia” qualora ci fosse la volontà di avviare l’iter realizzativo.
