Dopo la visita dei due piccoli esponenti del Mantoch peruviano, il vice sindaco di Zanetti interviene poiché grazie alla loro decisione e preparazione sarebbe stato possibile capire quanto alto sia il loro livello di consapevolezza della realtà e il loro modo di adeguarvisi, non per subirla, ma per governarla. Una grande lezione di vita, secondo Zanetti, che afferma: “Questi ragazzi hanno affrontato uno dei temi più importanti del dibattito politico e sociale in corso: quello della consapevolezza dei diritti. Sono proprio queste le parole di cui oggi dobbiamo riappropriarci”. Questa potrebbe, secondo Zanetti essere una delle risposte  rispetto al “cambio di pelle” che anche la nostra città sta subendo ed i cambiamenti sarebbero elemento positivo solo nel momento in cui rappresentino la capacità di andare oltre, tendendo al miglioramento di situazioni stantie, incarnando una scossa all’immobilismo La cultura della semplificazione sta permeando tutto”, conclude il vice sindaco, “per questo è fondamentale riacquistare consapevolezza e spirito critico; uscire dalla logica del silenzio accondiscendente e ricreare luoghi di pensiero, mentre la semplificazione è spesso banalizzazione e, in molti casi, bugia”.