E’ scattato  ieri mattina l’allarme terremoto in una delle scuole elementari della Lunigiana; la simulazione Terex 2010 la più importante a livello europeo che sta coinvolgendo le provincie di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Pistoia. Ieri sera la sala operativa della protezione civile toscana ha diffuso i primi dati dell’esercitazione. Alle 11 la scossa sismica di magnitudo 6.4 ha avuto l’epicentro a Piazza al Serchio in Garfagnana facendo crollare oltre 4700edfici e rendendone inagibili 38mila. I dati, verosimili, su cui si basa l’esercitazione calcolano 70mila sfollati e un numero imprecisato di vittime e feriti. La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente e dalle 12 coordinata dalla sala operativa nazionale della protezione civile. Fin dalle prime ore dopo il finto sisma si sono mobilitate colonne mobili di vigili del fuoco da tutta italia, colonne mobili della Croce Rossa Italiana, squadre delle organizzazioni di volontariato. Ad affiancare l’attività della protezione civile italiana coadiuvata dalle forze dell’ordine, in arrivo squadre speciali di polizia, carabinieri, guardia costiera e finanza anche le nazioni europee hanno inviato i primi soccorsi: Francia, Croazia, Austria e Russia hanno inviato uomini e mezzi. Allestiti punti medici avanzati e ospedali da campo.