C’è qualcosa che non torna nei racconti degli operai della Eaton, rispetto a quelli delle forze dell’ordine. Il Questore Girolamo Lanzellotto ha spiegato chiaramente che “non ci sono stati malintesi tra le forze dell’ordine nella gestione dell’ordine pubblico”. Il Questore sottolinea che per tutta la mattina si era cercato un accordo con i sindacati, perché l’occupazione dell’autostrada “era nell’aria”. “Abbiamo fatto il possibile per fargli capire che era meglio non varcare il casello- dice Lanzellotto- e i sindacati ci avevano quasi assicurato che si sarebbero fermati sulla destra dopo il curvone, prima del casello”. Questa versione viene confermata anche da Patrizia Bernieri segretaria della Cgil: “Non avevamo intenzione di entrare nel casello, ci dovevamo fermare prima, ma non abbiamo neanche fatto in tempo a raggiungere lo spiazzo, dove era previsto che si fermasse la nostra manifestazione, che ci hanno bloccati malamente”. Il Questore spiega che “gli operai hanno tentato palesemente di sfondare il picchetto e questo- dichiara- non è concesso. La vicaria aveva le mani alzate, cercando di dirgli di fermarsi davanti allo schieramento, ma è stata colpita con una gomitata da un operaio. A quel punto, per difesa, gli uomini si sono mossi: non è stata una carica vera e propria, ma una carica di alleggerimento. E ne sono dispiaciuto. Certe cose non dovrebbero succedere.