Il fil rouge della Memoria storica apuana passa attraverso 22 cartelli disseminati lungo la città, da Massa a Marina, per ripercorrere vicende, luoghi e persone che fecero la storia di Massa e della Resistenza, in una città Medaglia d’oro al merito civile. Il progetto rientra nel percorso europeo sui sentieri della memoria, nato da un’idea del comune di Massa, e finanziato in parte dalla Commissione europea nel 2009, sotto la direzione scientifica del prof. Paolo Pezzino. Il sentiero della Memoria si snoda nei luoghi simbolo della città e inizia in via del Sale a Marina di Massa, passando attraverso le fosse del Frigido, Palazzo Comunale, il carcere, la linea Gotica a Pian della Fioba, per concludersi alla via del Sale questa volta a Resceto. Importante è stata la partecipazione dei ragazzi delle scuole che hanno raccolto interviste e realizzato filmati multimediali. Completano il progetto, l’attivazione di un sito internet (www.memoria.comune.massa.ms.it) realizzato da una studentessa di Informatica Umanistica per la sua tesi laurea e la postazione virtuale touch screen presso la biblioteca civica di Massa. Strategica anche l’iniziativa Memobus, un pullman che ripercorre attraverso letture e performance teatrali, gli eventi legati alla Resistenza.

 Bisogna sostenere progetti come questi, perché come ha sottolineato il sindaco Pucci “Noi siamo figli delle Resistenza e il nostro paese poggia sul sangue dei caduti per la libertà.”