L’euro non esiste e tutta la società attuale, compresa la crisi economica che ne è derivata non appartengono che ad orwelliana letteratura. Sì, è questa in brevissima sintesi la lettura del mondo di Paolo Barnard, ospite sabato sera dell’Associazione “La Poltrona di Sophia” presso la Sala dei Marmi dell’Accademia di Belle Arti.Un paio d’ore poi, durante le quali l’autore del saggio “Il più Grande Crimine”, scaricabile direttamente dal suo sito internet, ha approfondito le tematiche più scottanti degli ultimi tempi da un punto di vista completamente estraneo a qualunque lettura gli uditori potessero essere abituati. UE fantoccio con una moneta, l’euro, che non apparterrebbe a nessuno, il Potere, quello con la P maiuscola in mano, non alle grandi banche centrali e neppure agli Stati sovrani, ma esclusiva degli speculatori finanziari e dei gestori di servizi.
