Portare la battaglia di Nca fuori dalle mura del cantiere: con questo obiettivo lavoratori e rsu si sono dati appuntamento, questa mattina, nella sala di rappresentanza del comune di carrara per un’assemblea che arriva in un momento particolarmente difficile per lo stabilimento, tra cassa integrazione, mancanza di nuove commesse e incognite sull’assetto societario di Nca. Dall’incontro di stamani però almeno un piccolo segnale positivo è arrivato: il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, intervenendo davanti ai lavoratori, ha annunciato di aver ricevuto una prima convocazione informale per un tavolo di confronto tutto dedicato a Nca, presso il ministero dello Sviluppo. Se l’appuntamento verrà confermato, il prossimo 18 novembre, il neo titolare del dicastero Paolo Romani riceverà la consueta delegazione di lavoratori, sindacati e rappresentanti delle istituzioni locali, a cui dovrebbero aggregarsi anche alcuni consiglieri regionali e i parlamentari eletti nel territorio apuano. E proprio per preparare questo importante incontro, le tute blu hanno deciso di organizzare, di qui a una settimana, un’iniziativa di confronto tra tutti i protagonisti della vertenza Nca, dai sindacati ai dirigenti locali, passando per  i consiglieri regionali e gli eletti al Parlamento nazionale, che saranno chiamati a chiarire davanti all’assemblea dei lavoratori le loro posizioni sul futuro del cantiere. E a conferma della volontà di mantenere alta l’attenzione sulla vertenza, sempre stamani, è arrivata la notizia di un’altra iniziativa che dovrebbe vedere la luce di qui a breve: un’assemblea pubblica organizzata da Cgil, Cisl e Uil provinciale, dedicata ovviamente a Nca a cui saranno chiamati a partecipare anche i vertici delle segreterie regionali e confederali dei tre sindacati, all’insegna della ritrovata unità. E per sapere se le divisioni interne ai sindacati sono davvero superate in via definitiva, non resta che attendere lunedì prossimo, quando in un’assemblea aperta, i lavoratori saranno chiamati a decidere nel dettaglio le iniziative di lotta e sensibilizzazione del territorio, in vista dell’incontro al Ministero dello Sviluppo.