Doppio colpo al traffico di droga nel comune di carrara in meno di due giorni da parte del personale delle squadre volanti e anticrimine del commissariato di Carrara. La prima operazione, quella più importante, risale al 28 ottobre quando gli agenti hanno perquisito l’abitazione di un carrarese di 38 anni, incensurato ma già noto alle forze dell’ordine, che al momento del fermo era stato trovato in  possesso di 4 grammi di marijuana. Ben più nutrito il quantitativo di droga che l’uomo nascondeva a casa: 52 grammi di cocaina, 15 di mariuana, 120 semi di canapa indiana , questo il bottino scoperto nell’abitazione situata in località stadio, adattata a laboratorio per la confezione e lo spaccio di stupefacenti. Oltre ai consueti “attrezzi del mestiere”, gli agenti hanno scoperto infatti non senza sorpresa un armadio, trasformato in camera di essiccazione per asciugare le foglie di mariuana. Un attrezzatura da professionista, come ha spiegato Giuseppe Mariani, dirigente del commissariato di Carrara., sottolineando come mai prima d’ora nel comune apuano erano state individuate strumentazioni di questo tipo. Il carrarese, dopo aver trascorso un giorno in carcere, si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa del processo. A poche ore da questa operazione, la squadra anticrimine del commissariato di carrara ha messo a segno un altro intervento, questa volta  a Marina di Carrara, in Viale da Verrazzano, una zona molto frequentata dagli spacciatori. Qui, un pregiudicato marocchino di 22 anni è stato colto in flagranza di reato mentre vendeva una dose di cocaina a un trentenne disoccupato di Massa. Il giovane è già stato processato per direttissima e condannato a una pena di 13 mesi di reclusione, da scontare in carcere.