Continuità amministrativa contro rilancio di frazioni, turismo e ambiente: domenica e lunedì il Comune sceglie il nuovo sindaco

Sarà una sfida tra continuità amministrativa e proposta di cambiamento quella che porterà i cittadini di Villafranca Lunigiana alle urne per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale.

A contendersi la guida del Comune sono il sindaco uscente Filippo Bellesi, alla guida della lista “Villafranca Libera”, e Vincenzo Milazzo, capolista di “Uniti per Villafranca”.

I seggi saranno quattro e tutti collocati all’interno dell’istituto comprensivo Baracchini. Gli aventi diritto al voto sono 3.585.

Il confronto politico ruota attorno a due visioni differenti del futuro del paese. Da una parte Bellesi punta sulla continuità del lavoro svolto negli ultimi anni, mettendo al centro investimenti, infrastrutture e opere pubbliche. Dall’altra Milazzo propone un programma che insiste soprattutto sulla valorizzazione delle frazioni, sul turismo e sulla tutela ambientale, temi ritenuti strategici per il rilancio del territorio.

La lista numero 1, “Uniti per Villafranca”, guidata da Milazzo, vede candidati Lorenza Amadei Vavassori, Pier-Francesco Bacchieri, Aldo Bregasi, Alessandro Bronzini, Sonia Buttini, Emiliano Giusti, Tommaso Mazzoni, Federico Orsini, Martina Pometti, Michele Raffa, Riccardo Rossetti e Arianna Rossi.

La lista numero 2, “Villafranca Libera”, schiera invece accanto al sindaco uscente Loris Bernardi, Sandro Vannini, Alice Vietina, Roberto Luciani, Corrado Armanetti, Manuela Podestà, Elena Armanetti, Giada Ricci, Diego Daidone, Aurora Magli, Nadia Convertino e Fausto Romiti.

Per Bellesi si tratta della terza corsa consecutiva alla carica di sindaco. La sua prima elezione risale al 2015, al termine di una delle campagne elettorali più combattute degli ultimi anni a Villafranca. In quell’occasione superò Mario Guastalli per appena cinque voti: 1.426 preferenze contro 1.421, risultato che portò anche a un ricorso per la verifica delle schede bianche e nulle.

Diverso invece l’esito delle elezioni del 2020, quando Bellesi ottenne una riconferma netta con oltre il 70 per cento dei consensi contro lo sfidante Fabrizio Mazzoni.

Ora la parola torna agli elettori, chiamati a scegliere tra la conferma dell’esperienza amministrativa maturata nell’ultimo decennio e una nuova proposta politica che punta a ridisegnare le priorità del Comune.