Si è aperto il tavolo istituzionale convocato a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia, Osvaldo Angeli sulle difficoltà di pagamento da parte dell’Asl ai fornitori e delle problematiche legate al buco di bilancio. Pare siano ripresi, i saldi mensili, ma quello che preoccupa sono i debiti pregressi perchè si avvicinano le scadenze con le banche che hanno fornito le anticipazioni sulle fatture e cooperative sociali e terzo settore rischiano di andare in rovina. Questo produrrebbe effetti negativi sia sul versante occupazionale, sia in termini di prestazione dei servizi. Ad affrontare tutte queste problematiche c’erano oltre al presidente Angeli, l’assessore provinciale alle politiche sociali, Domenico Ceccotti, i sindaci di Massa e Carrara, Roberto Pucci e Angelo Zubbani, la Comunità Montana della Lunigiana, la Società della salute le organizzazioni sindacali. Presente anche Lorenzo Pescini, nominato dalla Regione Toscana collaboratore del commissario straordinario dell’Asl secondo sui l’azienda sanitaria “sta lavorando ad un quadro operativo delle liquidazioni che terrà conto di due criteri: l’anzianità del credito e la natura dello stesso”. La Asl in questo momento ha 10 milioni di euro disponibili, inviati dalla Regione proprio per saldare i fornitori e, come richiesto dalle istituzioni, cercherà di ottenere garanzie a margine dei crediti pregressi.
