Arrivano le prime stime dei danni: solo per le strade provinciali saranno necessari, stando ai primi rilevi, 4 milioni e 400 mila euro per le urgenze e le somme urgenze, e 2 milioni e 600 mila euro per il ripristino, per un totale di 7 milioni di euro. Dopo il sopralluoghi dei CTU della Procura, la provincia potrà iniziare a lavorare sul versante franato a Lavacchio. L’autorità giudiziaria ha concesso l’autorizzazione e domani mattina partiranno quindi i primissimi interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza di strada e terreno. Il settore lavori pubblici avrebbe però richiesto di procede anche con altri interventi, importanti per far fronte alle piogge attese nelle prossime ore. E sempre domani si interverrà anche sulla vegetazione, col taglio delle piante pericolanti e che possono causare altri smottamenti.
Per il week end il monitoraggio sarà più frequente e a partire da sabato sera sarà effettuato ogni 3 ore. Si ridimensiona intanto il numero delle persone costrette fuori dalle proprie abitazioni; dalle 131 di ieri sera si è passati a 118 di cui 79 a Massa – una trentina di famiglie – 15 a Carrara, 7 a Montignoso, e sempre 13 ad Aulla e 4 a Fivizzano. È continuata per l’intera giornata l’opera del volontariato sulla costa con 10 squadre di 26 persone a turno per un totale di 15 interventi; funziona efficacemente il sistema di idrovore ed è stata individuata l’area per lo stoccaggio delle terre.
