L’associazione industriali per la prima volta interviene sulla vertenza eaton:

“In questo momento le speranze dei lavoratori- scrive in una nota- sono appese al progetto di reindustrializzazione. Siamo di fronte ad un’impresa che ha acquistato, a prezzi di mercato, un ramo di azienda, che nel corso degli anni vi ha effettuato investimenti per decine di milioni di euro, che ha lasciato, sul territorio, più dell’85% del valore aggiunto prodotto e che ha sempre operato con elevati standard di sicurezza per i lavoratori. La vera cosa difficile da accettare- continua l’associazione industriale- è che non ci sono ricette facili per scongiurare questa ennesima crisi; in questo senso un piccolo contributo potrebbe arrivare dando un incarico a professionisti: nelle riunioni organizzate in Associazione, alcune aziende, infatti, lamentano difficoltà nel trovare le professioni ricercate; gli elenchi sommari  dei disoccupati del servizio orientamento al lavoro risultano generici e una mappa più accurata, articolata per mansioni, età, motivazioni e attitudini personali, potrebbe convincere queste aziende a orientare le loro  ricerche sulle schiere dei lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali.