“Non posso non notare nelle parole degli amici della UIL e della CISL, un certo smarrimento, unito, purtroppo, ad una certa confusione sul ruolo della Provincia, che, per intenderci, abbiamo sempre espletato al massimo livello e secondo le nostre competenze e possibilità; uno smarrimento che, date le difficoltà del momento, possiamo anche comprendere mentre, al contempo, restiamo assolutamente sereni sul merito delle nostre scelte e dei nostri comportamenti” –  con queste parole inizia una nota del Presidente della Provincia Osvaldo Angeli, in riferimento alla presa di posizione dei segreteria Confederali di CISL ed UIL apparsa nei giorni scorsi sulle nostre cronache locali.

 “Dispiace, – prosegue la nota del Presidente Angeli – che questa presa di posizione sia avvenuta, sostanzialmente, lo stesso giorno in cui il sottoscritto era presente al Tavolo istituzionale regionale dedicato alla vertenza NCA con il Presidente Rossi, il suo staff, i sindaci Pucci, Zubbani ed anche tutte le rappresentanze sindacali; dispiace, non tanto perché questo fatto, da solo, dimostra l’inconsistenza delle accuse mosse relativamente alla mia “non presenza”; dispiace – dicevo – perché da quel tavolo è, invece, emerso un chiaro spirito di coesione e di unità da parte di tutto il territorio su quella vertenza e sulle altre vertenze territoriali”.

 “Vorrei sapere, inoltre, a quale “tavolo” non saremmo stati presenti negli ultimi 7 anni; ci sentiamo, infatti, di sfidare chiunque a dimostrare che la Provincia non abbia svolto il proprio ruolo anche ad uno solo dei tanti appuntamenti dedicati, purtroppo, alle numerose vertenze di questi anni o attraverso il Presidente od attraverso un proprio rappresentante; e dico “rappresentante” proprio per precisare una questione molto importante: io, personalmente, non ho mai identificato la mia attività politica ed amministrativa con la figura dell’”uomo solo al comando” ed, infatti, sulle tematiche delle vertenze ho spesso delegato gli assessori Parrini e Baldini (che tutti conoscono e riconoscono quali persone competenti, capaci e corrette); assessori che hanno agito in perfetta sintonia con il sottoscritto ed in altrettanto perfetta coerenza con gli indirizzi della Giunta Provinciale; una giunta che per me è, infatti, una “squadra di lavoro” che agisce in sinergia assoluta tra i propri membri”.

 “Se poi non si è in grado di identificare a quale tavolo saremmo mancati od a quale responsabilità ci saremo sottratti, si riconosca l’errore e si torni a lavorare, tutti assieme e verso uniche finalità; i lavoratori, i cittadini, le imprese ci chiedono questo e non di polemizzare inutilmente  tra di noi”.

 Da ultimo non vorrei, invece, che tutti questi “smarrimenti” nascondessero, invece, qualcosa di più “sostanzioso” internamente alle forze sindacali; questo poiché sui tavoli nazionali, regionali, provinciali e locali, la Provincia ha sempre avuto un ruolo centrale e riconosciuto da parte di tutte le categorie; per questo, credo, che non valga la pena perdere ulteriore tempo in sterili polemiche, proprio per meglio impiegarlo a cercare di risolvere i problemi (per quanto possiamo fare), piuttosto che assumere incomprensibili prese di posizione”.

 Torniamo, quindi – e lo dico a tutti: RSU, Categorie sindacali, Confederali, Imprese, Istituzioni tutte – ad un “totale impegno” sui problemi reali; affrontiamo con spirito di coesione ed unità i tavoli su NCA, EATON e delle altre vertenze territoriali e cerchiamo, sempre tutti assieme e per il nostro territorio, le soluzioni migliori ai tanti problemi che stiamo affrontando.”

 D’altro canto – conclude Angeli – questo è l’unico modo di fare amministrazione e politica che io conosca e, quindi, non potrei fare, comunque, altrimenti.”