Oltre ai vigili urbani è stato necessario anche l’intervento della polizia ed alcuni agenti della Digos ieri pomeriggio alle 17 quando un uomo ha cominciato ad inveire con ingiurie e minacce contro i giovani dipendenti, un ragazzo e una ragazza addetti al front-office dell’ufficio della Progetto Carrara denominato “Carrara C’Entro”. Al fine di protestare contro alcune sanzioni ricevute per omesso pagamento della sosta, l’uomo si sarebbe scagliato anche contro le attrezzature ed alcuni computer dell’ufficio di via Mazzini danneggiandoli. In seguito all’accaduto la società tiene oggi, non solo a censurare il comportamento dell’uomo, ma anche a ricordare e sottolineare quanto i dipendenti non possano avere alcuna influenza sulle procedure relative all’applicazione della sanzione così come alla sua eventuale remissioni. Infatti, seppur questa sia l’unica aggressione avvenuta allo sportello di Carrara C’Entro, la società denuncia una grande quantità di comportamenti che definisce poco improntati alle regole del vivere civile da parte di molti dei cittadini che lì si recano per provvedere al pagamento delle sanzioni. I dipendenti sarebbero quindi giornalmente esposti ad offese o comunque poca cortesia.  Per quanto è accaduto ieri infine, se le forze dell’ordine hanno sul momento provveduto ad allontanare il violento molestatore, la Progetto Carrara assicura che passerà alle vie legali.