
intervista all’Avv. Giacomo Battistini
Una presenza spirituale importante: il Vescovo Mons. Giovanni Santucci, questo pomeriggio ha portato il suo saluto e tutta la sua solidarietà ai lavoratori della Eaton. Sua eccellenza ha incontrato gli operai riuniti in assemblea, ribadendo loro la sua comprensione: “vi sono vicino con tutto il cuore”, ha detto. Sua eccellenza, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni ai microfoni, celebrerà messa domenica mattina alle 10, un modo in più per tenere alta l’attenzione nella fabbrica occupata. Ai lavoratori ha parlato a cuore aperto, dietro il microfono, e poi seduto tra le panche, come fosse uno di loro, portando parole di conforto, abbracci e sorrisi sinceri. Sua eccellenza ha deciso di parlare attraverso una frase del Vangelo, in cui Gesù dice: “se vuoi pace devi coltivare verità e giustizia”, un appello a seguire sempre la giusta strada fatta di sincerità e buon senso, mettendo al bando ogni furberia. Dopo il Vescovo ha parlato il legale Giacomo Battistini. Il passo di lavoratori e sindacati, adesso, è quello di impugnare le lettere di licenziamento e riuscire a far passare il comportamento anti-sindacale dell’azienda, in base all’articolo 28, che fa riferimento agli accordi – non mantenuti – presi a dicembre 2008, in cui l’azienda si impegnava a concedere la cassa integrazione straordinaria per due anni e, al termine, avrebbe rincontrato le parti per discutere sulle opportunità alternative o la cassa in deroga. Le firme degli oltre 300 lavoratori avranno un valore aggiunto al tavolo ministeriale del 18 ottobre a Roma. Il rischio, seppur marginale, è quello di un pagarsi un rimborso spese.
L’azienda, intanto, è ferma sulle sue posizioni e al momento sembra lontana l’ipotesi della cassa in deroga, anche perchè per attivarla servono 800mila euro, e sembra non esserci possibilità di attivare questi ammortizzatori.
