Marmi CarraraSeconda giornata di Marmomacc, la fiera internazionale del marmo, a Verona. Abbiamo fatto un giro tra gli stand per vedere come le realtà apuane si stanno comportando alla fiera del settore più importante del panorama italiano e senz’altro tra le principali del mondo assieme alla Marmotec che però ricordiamo è stata bienalizzata. La leadership della pietra resta sempre italiana a giudicare dal numero di espositori sopratutto per quanto riguarda la tecnologie e le macchine, settore nel quale c’è un assoluto predominio del mercato del nostro paese. Diversa, ma non potrebbe essere altrimenti, la situazione per quanto riguarda il mercato della pietra più globale per l’offerta diversificata proveniente dai vari paesi. La qualità però è qualcosa sempre di made in Carrara, l’unicità del prodotto marmo bianco è confermata anche in questa occasione. Ancora una volta però arriva la conferma come sia in assoluto la realtà che più fatica a spendere la propria immagine in modo unitario ma si affida ancora all’impegno dei singoli, un problema quando c’è la necessità di spendere la propria unicità come prodotto. Lo dimostra il fatto che non c’è uno stand della città né della Imm ma soltanto quelli delle varie aziende, si differenzia soltanto il consorzio Carrara Export ma, come si vede dalle immagini, ha un appeal decisamente inferiore rispetto al livello medio della fiera.