0 Aservizio tgCittà blindata per l’arrivo di Roberto Fiore segretario nazionale di Forza Nuova, arrivato da Roma per inaugurare la nuova sede del partito di Massa. “Un vero e proprio esercito” a difendere la sede di Forza nuova, come ha dichiarato Marco Lenzoni della Asp, furioso contro l’amministrazione di Massa che ha permesso l’apertura del “covo nazi- fascista”. Lenzoni ammette che è stata una sorpresa da loro appresa dai giornali: “Lo hanno tenuto nascosto per evitare che ci potessimo organizzare; l’apertura di una sede di nazi-fascisti è stata permessa dal Questore e dal nostro Prefetto a cui facciamo un applauso; ma noi non permetteremo che rimanga aperta per molto. Faremo di tutto per chiuderla al più presto”. Seppur in poco tempo l’estrema sinistra riesce a riunirsi: con bandiere e striscioni occupano l’angolo tra Viale Chiesa e L’Aurelia. Entreranno in  strada, bloccando il traffico per diverse ore, soltanto all’arrivo di Fiore e all’inizio del corte di Forza Nuova. I militanti di Forza Nuova, circa 150 giovani, hanno aspettato il loro segretario nazionale in piazza Garibaldi: la Polizia gli ha permesso un brevissimo corteo in viale Chiesa, poche centinaia di metri per entrare in galleria Buonarroti, dove si trova la loro nuova sede, al secondo piano della palazzina. Pochi metri con un grande striscione fino quasi ad incrociare i militanti di estrema sinistra, che guardavano Fiore in prima linea entrare in galleria. I cori di canzoni partigiane da una parte e gli slogan di estrema destra dall’altra si sono per pochi minuti sovrapposti. Il cordone  di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa ha impedito scontri. Roberto Fiore ha tagliato il nastro con Francesco mangiaracina segretario provinciale di Fn e Daniele Pepe coordinatore di lotta studentesca. Ha espresso parole di stima per questo gruppo di giovani militanti che gli sta dando tante soddisfazioni, sia in materia di nuovi tesserati che per  il risultato delle ultime elezioni regionali. Fiore risponde anche alle provocazioni di chi minaccia di far chiudere, prima o poi,  la sede massese: “della sinistra non mi preoccupo; la sinistra non esiste, non è più al fianco dei lavoratori, né degli studenti, perché è impotente dinanzi ai licenziamenti e alla mancanza di lavoro, oltre che alla delinquenza degli extracomunitari che tengono in scacco le loro città. La sinistra non c’è io non la vedo”.  Fiore ha velatamente toccato alcuni temi della politica nazionale: “Il governo dimostra di affondare dentro la sua corruzione, la sua massoneria, i suoi scandali e le sue truffe;  il centro sinistra non è più l’opposizione, incapace di capire i veri bisogni della gente e dopo che hanno permesso l’impoverimento della classe media a cui loro tanto tengono;  la classe politica italiana è corrotta, mafiosa e massonica. La vere ed unica opposizione siamo noi”. Fiore ha anche ricordato gli scontri avvenuti a Milano tra Forza Nuova ed estrema sinistra, motivo per cui la tensione era alta anche a Massa: “Un attacco ai miei militanti, che sono gli unici ad essere finiti in questura, quando l’aggressione è partita dalla sinistra. Attenzione, questo vi serva da lezione a non abbassare mai la guardia”.  La galleria Buonarroti è rimastra bloccata per quasi l’intero pomeriggio: i commercianti ad un certo punto, durante il passaggio dei militanti, si sono barricati dentro le vetrine. Mangiaracina chiede scusa: “Ci dispiace ma non è stata colpa nostra; abbiamo chiesto tutte le autorizzazioni, abbiamo fatto le cose come si deve, per noi doveva essere una festa; d’altra parte siamo militanti politici ed è giusto avere una nostra sede ”. Dall’altra parte della strada l’estrema sinistra, bandiere rosse e  “bella ciao”, si è diretta sotto il comune di Massa per un durissimo attacco alle istituzioni: “Grazie sindaco per aver permesso tutto questo- grida Marco Lenzoni-  grazie per questa parata fascista, per questa pagliacciata”. Il sabato pomeriggio termina senza scontri ma “non finisce qui” commenta ancora Lenzoni che annuncia una manifestazione regionale sotto la galleria Buonarroti  per il prossimo 9 ottobre: “il tempo di organizzarci- dice Lenzoni- se hanno permesso la parata fascista permetteranno anche la nostra”.  E questa notte la sede di Fn rimarrà presidiata di carabinieri: mangiaracina e Pepe non nascondono la paura di possibili atti vandalici: “abbiamo dormito in sede per settimane- dice mangiaracina- non vorremmo continua re a farlo. Speriamo che gli animi si plachino”.