Il grave danno, oltre alla struttura, è anche e sopratutto alla cultura: la Fondazione Toscana Spettacolo aveva investito molto nella stagione del Gugliemi e vede saltare un contratto d’oro, così come le compagnie, in un periodo di forte crisi dello spettacolo, vedranno cancellate le loro turnè su Massa. L’assessore alla cultura carmen menchini parla di una grave ferita inferta alla cultura e alla cittadinanza che non sarà facile rimarginare

 C’è poi l’indotto che ruota attorno al business del teatro e che rimarrà senza lavoro. Infine c’è la rabbia dei cittadini e qualche domanda a cui qualcuno dovrà rispondere: nel 2005 furono effettuati lavori di ristrutturazione al Guglielmi, che interessarono le quinte e il palco e dai quali, stranamente, non emerse la problematica del sottotetto, eppure fu appeso, lo ricorderete, un lampadario antico pesantissimo proprio al centro della sala. L’ingegner Fazzi ha poi parlato di danni alla struttura che risalgono forse a decenni fa: insomma decenni di mancata manutenzione ordinaria dell’unico teatro cittadino. Questa sì è una responsabilità della politica, chissà da quando, ma che oggi paga in popolarità l’amministrazione Pucci.