Il teatro Guglielmi di Massa chiude per problemi di sicurezza e salta la stagione di prosa 2010-2011. Sembra quasi impossibile ma la città rimarrà senza il suo unico teatro e senza la sua programmazione teatrale che, è il caso di dirlo, negli ultimi anni ha rappresentato uno dei pochi sbocchi cultuali che Massa è stata in grado di offrire. Sono emerse complicazioni dai lavori al sottotetto iniziati ad aprile scorso, quando una capriata, quella sopra al loggione, apparve visibilmente avvallata in un punto.

 Si pensò che i lavori per ristrutturarla sarebbero durati pochi mesi, il tempo dell’estate e in tempo per l’apertura della stagione di prosa. I lavori furono quantizzati in 350 mila euro. Ma la capriata non aveva semplicemente ceduto in un punto: i tecnici che hanno iniziato a lavorarci hanno scoperto un legno marcito fino al midollo, a causa di infiltrazioni di acqua e umidità. Con una piccola sonda hanno penetrato il legno antico, rimasto tale solo per lo spessore di due cm, mentre il resto è ormai aria, sughero e muffa. In queste condizioni verte la capriata esaminata che è soltanto una di sei ed è plausibile pensare che anche le altre siano state mangiate dall’umidità. Anche la capriata opposta, quella che sta sopra al palcoscenico è avvallata e forse ammuffita. Poi ci sono le centinaia di travi che sorreggono il sottotetto e che vanno esaminate una per una, con estrema complicazione di impalcature che vanno costruite ad hoc. Insomma, nulla da fare, nulla da rimediare: rimane solo il rammarico del sindaco di Massa Roberto Pucci che chiederà aiuto alla Regione e al Ministero dei Beni Culturali  per l’accesso ai fondi nazionali.

 Impossibile dire quanto tempo il teatro rimarrà chiuso e quanti soldi ci vorranno per ristrutturare il sottotetto.