Sarà una settimana di ritiro spirituale per Monsignor Guglielmo Borghetti che il 15 settembre sarà consacrato Vescovo con una cerimonia solenne e importante sia per Borghetti, ma anche per l’intera diocesi di Massa Carrara e Pontremoli. E’ un evento che cambia la vita, ha commentato monsignor Santucci, e che ci riempie di gioia e gratitudine. Il parroco di Santa Maria della Rosa a Montignoso è stato scelto per guidare la diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello dove si insedierà il 26 settembre.

 La data, legata alla festa della Madonna Addolorata, è stata decisa dallo stesso Borghetti; la Cattedrale è stata scelta invece per motivi logistici, per favorire la partecipazione della comunità, ma, a detta del vescovo Santucci, “sarà insufficiente”. Saranno infatti presenti i vescovi della Toscana, oltre a vescovi amici personali di monsignor Borghetti; tutti i sacerdoti di Massa, quelli della diocesi di Pitigliano e della scuola teologica di Camaiore di cui è insegnante e preside. Il vescovo consacrante sarà il predecessore monsignor Meini affiancato dall’attuale vescovo Santucci e da monsignon Binini, al quale è sempre stato molto legato. E Borghetti, carrarese di nascita, parte da quella stessa diocesi che ebbe come pastore proprio Binini. Dopo la grande cerimonia del 15 settembre, alle 17, celebrerà la prima messa da vescovo sabato 18 nella sua parrocchia a montagnoso; domenica 19 a San Pietro ad Avenza, sua parrocchia di origine; infine lunedì 20 a San Martino di Borgo del Ponte dove è stato parroco moderatore.