Quest’anno alla 67° edizione del Festival del Cinema di Venezia ci sarà anche po’ di Carrara, ieri mattina e il prossimo sabato sarà proiettato il documentario “Il Capo” girato nelle cave dal regista ravennate Yuri Ancarani. Il Capo, della durata di 15’ minuti, è ambientato nella cava del Bettogli e racconta le dinamiche di una squadra di operai guidata dal linguaggio “fatto solo di gesti e segni” del Capo squadra. Una documentario che ha l’intento di raccontare la poesia del lavoro in cava, che tra fatica e sudore, ha una sua ritualità e una sua precisa dimensione conosciuta soltanto dai cavatori. Ieri per la prima, che ha riscosso notevole successo, a Venezia oltre ai protagonisti e al regista era presente anche il sindaco Angelo Zubbani. Una curiosità: il Monte Bettogli, luogo di ambientazione del documentario, è molto noto tra i cavatori perchè il 26 luglio 1911 vi si consumò una delle più grandi tragedie nei bacini marmiferi: un gruppo di 10 cavatori, tra cui due giovanissimi ragazzi di 13 e 15 anni, restò schiacciato dal crollo della parete di cava.
