Un respiro più ampio alle politiche abitative. È questo l’orientamento che la commissione consigliare al sociale, riunitasi questa mattina a Carrara, vorrebbe venisse abbracciato dall’Amministrazione. A questo punto fermo si è giunti unitariamente dopo una dibattuta discussione che ha coinvolto i commissari, l’assessore Bernardi e la dirigente Tommasini. Si sottolinea quanto nuove emergenze, causate anche da una crisi economica mondiale senza precedenti, stiano colpendo fasce di popolazione che fino a qualche anno fa non si sarebbero trovate nella condizione di rivolgersi ai servizi sociali perché senza alternative. Ed è in questa direzione che una nuova visione del problema abitativo necessiterebbe d’esser preso in considerazione: se fino ad oggi infatti gli sfratti  per morosità non venivano annoverati nei casi di competenza comunale, adesso, la riflessione forte che proviene dalla politica suggerisce di cambiare rotta, abbandonando l’unico riferimento fornito dalle graduatorie stilate dall’ufficio alloggi in base alle domande regolarmente pervenute, ma farsi carico anche delle emergenze improvvise, in particolar modo quando si vedono coinvolti minori ed anziani. Per rispondere a simili necessità un primo passo consisterebbe nell’individuazione di un certo numero di abitazioni da destinare espressamente a situazioni d’emergenza improvvisa e provvisoria. Su questo riferisce l’assessore Bernardi, un paio di fondi convertibili in alloggi previa ristrutturazione esisterebbero già e, se anche l’Erp non condividerebbe l’idea, in quanto sarebbe estremamente difficile mantenere sistemazioni per così dire “volano” (in poche parole sarebbe sempre critico allontanare nel momento giusto chi ormai si è insediato in un alloggio), l’Assessorato, recepite adesso le criticità, si direbbe pronto a portare avanti una simile politica, non facendo altro poi che rispondere alle direttive emanate dalla Regione. La proposta quindi, a fine seduta, è quella di presentare in Consiglio Comunale, una mozione ad hoc, in grado di affrontare la spinosa problematica.