Carrara perde la ghiotta occasione del turismo da crociera. Sono state annullate sette delle tredici navi da crociera previste per il 2010, con una perdita economica per la città stimata attorno ai 150mila euro tra agosto e ottobre. L’accordo era stato stipulato fra la Trumpy tours e la Porto spa, che tre anni fa aveva dato vita alla Porto di Carrara Crociere. Nonostante l’approdo marinello sia più appetibile a livello logistico, la società genovese ha deciso di dirottare le sue navi al porto di Livorno, più accessibile a livello economico. Si tratta di un problema di costi: prezzi troppo alti per il gasolio, l’acqua, la spazzatura, piloti, ormeggiatori e rimorchiatori rispetto agli altri scali, come ha spiegato il rappresentante di Trumpy. La capitaneria non avrebbe rivisto le tariffe e il comune, da parte sua, avrebbe fatto gestire il pacchetto dei tour a un’associazione privata e non alla Trumpy che ne voleva l’affidamento esclusivo. Erano migliaia le persone che facevano scalo a Carrara per visitare le cave o il centro storico. Il primo agosto, sarebbero sbarcati nella città del marmo 1500 turisti, una vera e propria boccata d’ossigeno per l’economia locale. Amareggiato il sindaco Angelo Zubbani: di più non potevamo fare, ha dichiarato: abbiamo speso il primo anno 40mila euro per l’accoglienza delle crociere; quest’anno 20mila per l’associazione privata. E c’è disappunto nel mondo della politica. Arrivano le prime reazioni: il consigliere carrarese del PdL Lanmarco Laquidara firma un’interpellanza rivolta al Sindaco e all’Assessore competente, in cui scrive: “a causa di questa vicenda il territorio subirà un’ulteriore perdita economica a causa di rifornimenti troppo costosi rispetto a quelli effettuati nel porto di Livorno. Non era forse così anche prima?” Si chiede il consigliere carrarese, che ipotizza un disinteresse da parte delle compagnie a causa dell’incapacità del territorio di cogliere le opportunità che si presentano.  Per questo Laquidara chiede al Sindaco di far luce sull’episodio e di spiegare al Consiglio Comunale maggiori dettagli della vicenda.