L’obiettivo è nominare al più presto il garante per la comunicazione del comune di Carrara, in linea con la legge regionale del 2005. l’amministrazione comunale ha improvvisamente accelerato i tempi per portare in consiglio comunale il provvedimento. Per fare ciò stamani si sono riunite le commissioni Attività produttive e Affari generali in una seduta congiunta per portare a compimento i passaggi per portare in consiglio il testo. Un procedimento nettamente accelerato che si inserisce tra l’altro in un momento di particolare attenzione verso la partecipazione dei cittadini vedi Water Front e Porto Turistico ma anche Piano Strutturale. Soltanto che ad un certo punto il clima si è surriscaldato, quando la consigliera del gruppo misto, uscente dal Pd, Maria Mattei ha preso la parola illustrando punto su punto alcune sue perplessità. Per il consigliere infatti ci sarebbero alcune incongruenze fra legge regionale e la legge comunale, nello specifico i rapporti che dovrebbe avere il garante della comunicazione rispetto ai dirigenti degli uffici comunali in merito alla modalità con cui operare un piano di comunicazione. La Mattei ha continuato confrontando la legge regionale sul garante della comunicazione del 2005 e quella sulla partecipazione del 2007 rilevando alcune sostanziali differenze rispetto a quella che sarà la legge comunale. E così in aperta polemica con la consigliera l’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci ha abbandonato la commissione. Da lì la commissione è continuata in un clima teso segnando tra l’altro la posizione dubbiosa del consigliere di maggioranza Piero Marchini. Alla fine la votazione che ha segnato il voto contrario di Mattei, Caffaz e Laquidara.