Il presidente del circolo di Legambiente di Massa-Montignoso, Francesco Rossi, ha inviato una lettera di diffida al sindaco contro la demolizione dei fabbricati significativi della ex colonia Ugo Pisa.

Questo atto è stato compiuto dopo aver ricevuto l’istruttoria della Soprintendenza Abap di Lucca sull’ex colonia Ugo Pisa, il 10 aprile. La diffida, rivolta al sindaco Francesco Persiani, al Rup responsabile unico del procedimento e al Presidente della Regione Toscana, è considerata da Legambiente come un passo necessario, preludio alla possibile denuncia di abuso edilizio nei confronti del Comune.

La sequenza delle azioni degli ambientalisti risale all’estate scorsa, quando la Regione ha approvato la variante urbanistica intorno al complesso dell’ex colonia Ugo Pisa, seguita dal parere favorevole della Soprintendenza e dall’approvazione da parte della Giunta del progetto di demolizione e ricostruzione. Questo ha portato le associazioni a protestare, definendo il progetto come non conservativo e criticando il mancato rispetto delle norme urbanistiche e ambientali.

Nel novembre 2023, il Comitato Biodiversità aveva presentato ricorso gerarchico al Sindaco per impedire la demolizione degli edifici testimoniali. Tuttavia, il Sindaco aveva escluso la demolizione del palazzo a mare e qualsiasi altro restauro su di esso, citando ragioni finanziarie.

Legambiente ha continuato a discutere sul valore culturale della ex colonia con la Soprintendenza di Lucca, che ha riconosciuto la sua rilevanza testimoniale.

La diffida al Sindaco a non demolire alcuni fabbricati, basata sul Regolamento urbanistico e sull’istruttoria della Soprintendenza, solleva interrogativi sulla fattibilità del progetto e sui finanziamenti Pnrr.

Resta da vedere quali saranno gli sviluppi futuri della situazione.