ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

giovedì, 18 marzo, 2021

http://www.antenna3.tv/2021/03/18/muore-nel-sonno-a-24-anni-nella-casa-dove-viveva-con-i-genitori/

Mediavideo Antenna3

Muore nel sonno a 24 anni nella casa dove viveva con i genitori

di  redazione web

Un malore improvviso mentre dormiva nel suo letto e se n’è andato per sempre. E’ morto così ieri mattina, 24 anni non ancora compiuti, Leopoldo Tragni. Una fine impossibile da accettare per un ragazzo speciale, un giovane uomo che con l’impegno e l’intelligenza era già riuscito a trovare la propria strada nel mondo. Leopoldo Tragni aveva frequentato il liceo classico ‘Repetti’, ma appena finita la scuola non aveva avuto paura di mettersi in gioco, salire su un aereo e partire per andare a costruirsi il suo futuro. La meta prescelta in questo caso era stata Glasgow dove in tempo di record si era laureato e aveva acquisito un bagaglio di esperienze tali che, una volta tornato in Italia, gli avevano permesso di trovare subito un lavoro. Leopoldo, nonostante ancora giovanissimo, era consulente in un’importante azienda di Lucca e anche ieri mattina si sarebbe dovuto recare al lavoro, ma la sua sveglia ha continuato a suonare a vuoto perché lui, purtroppo, non c’era già più.

Il destino ha deciso di portarlo via senza nessun preavviso, dopo una serata tranquilla passata davanti a una consolle a giocare con gli amici di sempre che ora non si danno pace per una ferita destinata a non richiudersi mai del tutto. Non appena la notizia della morte di Leopoldo ha iniziato a rimbalzare sui cellulari nella tarda mattinata di ieri in molti hanno sicuramente pensato si trattasse di uno scherzo macabro: impossibile che Leo si fosse spento così, improvvisamente, senza senso; impossibile che quel ragazzo brillante, quello che tra tutti era stato il primo a laurearsi e che ora era pronto a ritagliarsi il suo posto nel mondo non ci fosse più. Purtroppo però era tutto vero ed ecco allora che in tanti, tantissimi di questi uomini con il volto ancora da bambini ieri hanno voluto stringersi attorno alla famiglia di Leopoldo: alla mamma Elizabeth, insegnate di inglese molto conosciuta in città, al babbo Antonio, dipendente de “Il Fiorino”, e al fratello Edoardo.

Ieri per tutto il giorno il viavai verso l’obitorio di Monterosso è stato continuo, un mesto corteo fatto di ragazzi, ma anche dei colleghi del Fiorino e dei tanti amici della famiglia e dei genitori che in questo modo hanno voluto ricordare Leopoldo, ma anche provare a stare vicini l’uno all’altro e cercare, condividendolo, di rendere meno acuto il dolore. La salma resterà ancora oggi all’obitorio e poi domani alle 15 alla chiesa della Perticata si terranno i funerali

ore: 8:15 | 

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