ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

lunedì, 9 marzo, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/03/09/coronavirus-piu-che-dimezzate-le-prenotazioni-negli-agriturismi-gia-2-mila-presenze-in-meno-in-lunigiana/

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Coronavirus: più che dimezzate le prenotazioni negli agriturismi, già 2 mila presenze in meno in Lunigiana

di  Redazione web

Almeno due mila presenze in meno negli agriturismi della Lunigiana in questo primo periodo di emergenza sanitaria tra disdette e mancate prenotazioni. Il settore del turismo rurale è già in crisi. Lo dice un’indagine interna di Coldiretti sugli effetti della situazione sanitaria nazionale sugli agriturismi della provincia di Massa Carrara. E pensare che il turismo rurale è uno dei segmenti in forte crescita nella provincia apuana con oltre 30mila presenze ed un exploit del 15% nel 2018. “Gli agriturismi già aperti in questo periodo – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara – sono circa l’80%. Le perdite registrate sono molto pesanti tra cancellazioni e mancate prenotazioni. Siamo vicini alla Pasqua e queste, per il settore, erano settimane molto importanti. La scampagnata in agriturismo è una delle mete più ricercate per il periodo pasquale. Al momento le prenotazioni sono come congelate”.

L’analisi di Coldiretti evidenzia un effetto crisi non omogeneo con strutture che hanno già perso l’80% delle presenze e altre il 50%. Il 79% delle strutture dichiara un calo di fatturato. Peraltro i cento agriturismi apuo-lunigianesi sono spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari lontano dagli affollamenti, con un numero contenuto di posti letto e a tavola, sono forse il luogo più sicuro in Italia per difendersi dal contagio, fuori dalle mura domestiche. “A pesare – analizza ancora la Ferrari – sono le mancate prenotazioni dei prossimi mesi. I numeri potrebbero peggiorare se l’emergenza non rientra. Le presenze negli agriturismi, in un caso due sue, principalmente straniere: “l’emergenza ha molto colpito i mercati esteri – spiega la Ferrari – Oggi questa emergenza non è solo più nostra ma dell’Europa e questa è un’altra considerazione che dovremo fare. Il futuro è molto incerto.

Per combattere la disinformazione, gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale Coldiretti ha lanciato, la scorsa settimana, la prima campagna #MangiaItaliano in Italia e all’estero per salvare la reputazione del Made in Italy, difendere il territorio, l’economia e il lavoro e far conoscere i primati della più grande ricchezza, del Paese, quella enogastronomica. Una iniziativa che vede schierati in prima linea durante il weekend i mercati degli agricoltori e gli agriturismi di Campagna Amica e alla quale stanno aderendo numerosi volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura insieme a tanta gente comune. “Bisogna ricostruire un clima di fiducia nei confronti del marchio Made in Italy che rappresenta nell’alimentare una eccellenza riconosciuta sul piano qualitativo e sanitario a livello comunitario ed internazionale. – spiega Maurizio Fantini, Direttore Coldiretti Massa Carrara –  E’ inaccettabile qualsiasi taglio alle risorse comunitarie destinate all’agricoltura nella definizione del prossimo bilancio europeo. Occorre, al contrario, aumentare gli stanziamenti per difendere un settore diventato strategico in un momento di crisi per garantire gli approvvigionamenti e la sovranità alimentare in Italia ed in Europa”.

ore: 12:44 | 

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