ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

giovedì, 25 agosto, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/08/25/da-carrara-lettera-minatoria-alla-prefetta-non-vogliamo-piu-profughi-in-citta/

Mediavideo Antenna3

Da Carrara lettera minatoria alla prefetta “!Non vogliamo più profughi in città»

di  Redazione web

Non vogliono altri profughi a Carrara, temono che possano essere assegnate loro case che attendono da anni. E così hanno preso carta e penna e scritto una lettera piena di minacce alla prefetta.
«Non mandate più profughi a Carrara. Noi vogliamo che vengano tutelate le famiglie carraresi, vogliamo che le case siano assegnate a chi, in città, ne ha bisogno. Sappiamo che lei ha a cuore la sua famiglia, per questo le scriviamo».
Questo il senso della lettera arrivata, circa due settimane fa, sul tavolo della prefetta di Massa Carrara, Giovanna Menghini.
Una lettera finita subito al centro di un blindatissimo comitato di sicurezza che, grazie a indagini tempestive avrebbe già individuato i firmatari di una missiva che è partita da Carrara. Gli autori sarebbero già stati identificati e presto – da quel che trapela da indagini che si sono svolte nella massima discrezione considerato anche la delicatezza della vicenda – verranno presi provvedimenti nei loro confronti.
All’origine del grave atto intimidatorio indirizzato alla prefetta di Massa Carrara, c’è la vicenda dei profughi che sono sttai accolti nella nostra città, secondo disposizioni della prefettura.
Nella lettera viene messo nero su bianco un “no” all’arrivo di altri profughi in città e vengono contrapposte le esigenze delle famiglie carraresi, e l’emergenza casa, alle problematiche legate all’accoglienza.
Il tema che viene sollevato, e utilizzato con un tono minatorio nei confronti della prefetta di Massa Carrara è proprio la famiglia. In un passaggio della lettera finita al centro del comitato di sicurezza convocato in tutta fretta solo su questa vicenda, si allude infatti alla famiglia della dottoressa Menghini, con una frase sibillina in cui si ricorda alla dottoressa quanto lei stessa abbia a cuore la propria famiglia. E il tono minatorio prosegue in un secondo passaggio finito al vaglio degli inquirenti: quello in cui gli scriventi, che naturalmente non si firmano, parlano di conseguenze ben diverse da quelle della missiva. Senza spingersi oltre. Ma il contenuto della lettera è bastato per far scattare i controlli dlele forze dell’ordine che, in brevissimo tempo hanno individuato i responsabili delle minacce e di fatto ridimensionato l’episodio che comunque, questo appare certo, avrà delle ripercussioni sugli autori del gesto.
Un gesto che getta un’ombra sull’ultimo atto a capo della Prefettura di Massa Carrara della dottoressa Giovanna Menghini che nel prossimo mese di ottobre andrà in pensione. Prima di quella data dovrebbe esserci la conclusione delle indagini sulla lettera arrivata sul tavolo di Palazzo Rosso nelle settimane scorse. E che sicuramente lascerà un brutto ricordo alla prefetta ormai a fine mandato.

il tirreno

ore: 18:44 | 

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