ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

sabato, 10 gennaio, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/01/10/la-gang-delleroina-tiene-la-bocca-chiusa-lunedi-gli-interrogatori-delle-16-persone-arrestate-nelloperazione-scout-a-massa-carrara-nessuno-vuole-collaborare/

Mediavideo Antenna3

La gang dell’eroina tiene la bocca chiusa Lunedì gli interrogatori delle 16 persone arrestate nell’operazione Scout a Massa Carrara. Nessuno vuole collaborare

di  Redazione web

carabinieri arrestoLunedì si terranno gli interrogatori delle sedici persone colpite da ordine di custodia cautelare nell’operazione Scout, che ha visto impegnati il nucleo investigativo dei carabinieri e la procura (titolare dell’indagine il sostituto procuratore Alessandra Conforti). Il giudice delle indagini preliminari Antonia Aracri andrà in carcere in tarda mattinata, nel pomeriggio invece convocherà chi è stato messo ai domiciliari. Queste le persone finite sul registro degli indagati: Samuele Maggiani (Carrara), 34 anni; Alessandra Menicocci (Carrara), 35; Silvia Pucci (Carrara), 40 anni; Jessica Ginesi (Carrara), 32 anni; Andrea Galliera (Massa), 35 anni; Paolo Tongiani (Massa), 35 anni; Nicola Baratta (Carrara), 34 anni; Blel Talbi dello “Zoppo” (Tunisia), 25 anni; Zied Talbi detto “Rami” (Tunisia), 23 anni; Moez Talbi (Tunisia), 26 anni; Soufiane Talbi detto “Lungo” (Tunisia), 22 anni; Naoufil Talbi (Tunisia), 25 anni; Aymen Talbi detto “Ricciolo” (Tunisia), 26 anni; Anouer Talbi (Tunisia), 20 anni; Gabriele Rubini, alias “Peppa” (Carrara), 46 anni; Alessandra Mosti (Carrara), 52 anni; Andrea Grossi (Massa), 32 anni; Gian Maria Bandini (Massa), 35 anni.
È proprio il ruolo dei Talbi, quasi tutti legati tra loro da vincoli di parentela, a essere al centro dell’inchiesta. Erano loro a trasportare i carichi di eroina ed erano sempre loro a prelevare lo stupefacente nei nascondigli che la banda aveva disseminato lungo il territorio. Il magazzino più importante si trovava in altura, al passo del Vestito, dove i tunisini venivano avvistati dai carabinieri del nucleo investigativo. Ma soprattutto erano loro a gestire la scuderia di pusher. Tre gli uomini chiave della gang di Villa Ceci, il parco dove l’organizzazione faceva quello che voleva: il Lungo, Rami e lo Zoppo erano scaltri e sapevano come muoversi, anche quando calava il buio. Gli altri componenti della banda ubbidivano ciecamente a Biel Talbi (lo Zoppo), Soufiane Talbi (il Lungo) e Zied Talbi (Rami). Anche perché non potevano fare altrimenti. E i pusher cambiavano faccia nel giro di poche settimane, impossibile reggere alle pressioni che mettevano quei tre ai pesci piccoli. Se sbagliavano anche un’inezia venivano “processati” e subivano delle punizioni.
Il gip Aracri chiederà conto di questa condotta, per capire se qualcuno è rimasto fuori dalla retata. Difficile che la banda collabori, però. Almeno in questa fase.
il tirreno

ore: 18:17 | 

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