Svolta del Prefetto dopo i recenti episodi di violenza: più controlli, stop al vetro e ordinanze fino al 31 maggio
Misure drastiche per contenere la violenza e arginare la cosiddetta “malamovida”. Il prefetto Gaetano Cupello ha convocato d’urgenza questa mattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, da cui sono emerse decisioni severe destinate a incidere profondamente sulla vita notturna di Massa e Carrara.
Al tavolo hanno partecipato i sindaci Francesco Persiani e Serena Arrighi, il presidente della Provincia Roberto Valettini, il questore Bianca Venezia, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Dominici e il rappresentante della Guardia di Finanza Erminio Migliozzi. L’incontro è stato convocato all’indomani dei recenti episodi di violenza, tra cui quello avvenuto in piazza Palma, mentre proseguono le indagini della Procura.
Tra i provvedimenti principali spicca l’introduzione di un vero e proprio coprifuoco: entro le 00:30, fino al 31 maggio, i pubblici esercizi dovranno chiudere. Prevista una tolleranza di trenta minuti esclusivamente per il ritiro di tavoli e sedie dagli spazi esterni, che dovranno comunque risultare inutilizzabili dopo tale orario.
I sindaci emaneranno ordinanze per vietare la vendita e l’asporto di bevande in vetro dopo le 22, mentre saranno intensificati i controlli sul rispetto del divieto di somministrazione di alcol ai minorenni.
Parallelamente, il prefetto ha disposto un rafforzamento significativo delle forze dell’ordine, con l’impiego dei reparti prevenzione crimine e del reparto mobile della Polizia di Stato. Carabinieri e Guardia di Finanza potenzieranno ulteriormente le attività di controllo nelle aree e negli orari più sensibili, con l’obiettivo di prevenire episodi di degrado e violenza.
Le misure, tuttavia, stanno già suscitando reazioni tra esercenti e commercianti, preoccupati per l’impatto economico e per le restrizioni imposte alla movida.
Intanto il Comitato tornerà a riunirsi nelle prossime ore, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Massa, per valutare l’istituzione di “zone a vigilanza rafforzata” nei centri storici e nelle aree della movida delle due città. In queste zone potrebbe essere disposto l’allontanamento di soggetti con precedenti o comportamenti ritenuti pericolosi, secondo quanto previsto dal decreto legge 23/2026.
DI SEGUITO LA COMUNICAZIONE INTEGRALE DELLA PREFETTURA
COMITATO PROVINCIALE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nella mattinata odierna si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata d’urgenza e presieduta dal Prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’episodio verificatosi nel centro del comune di Massa, nelle prime ore di oggi 12 aprile 2026, che ha visto il decesso di un cittadino di Massa a seguito di una aggressione subita.
Hanno partecipato al Comitato i Sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il Presidente della Provincia, Roberto Valettini, il Questore, Bianca Venezia, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Alessandro Dominici, e il rappresentante del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Erminio Migliozzi.
Fermo restando che, in merito al gravissimo episodio, avvenuto in un’area coperta da videosorveglianza pubblica, è in corso l’espletamento di un’intensa attività investigativa coordinata dall’Autorità Giudiziaria, il Consesso ha analizzato la situazione connessa alla “movida” nei comuni di Massa e Carrara, già oggetto di precedenti riunioni del Comitato.
Al riguardo, sono state disposte le seguenti misure:
- Le Forze dell’Ordine, con il concorso delle unità di rinforzo dei Reparti
Prevenzione Crimine e del Reparto Mobile della Polizia di Stato, e delle
rispettive specialità dei Carabinieri e della Guardia di Finanza,
intensificheranno i servizi di prevenzione e di controllo del territorio negli orari
e nelle aree di Massa e Carrara maggiormente interessate dal fenomeno di
“malamovida”, per prevenire e contrastare forme di degenerazione. - I Sindaci di Massa e Carrara, convivendo la proposta formulata dal Comitato di
valutare l’adozione di tali provvedimenti, emaneranno apposite ordinanze per
disporre, fino al 31 maggio, la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 00:30,
nei rispettivi territori comunali, compresa la Marina delle due città, con
mezz’ora di tolleranza per il ritiro dal suolo pubblico dell’attrezzatura, di sedie
e di tavoli, che dovranno essere resi assolutamente indisponibili dopo tale
orario. - I Sindaci provvederanno, altresì, a disporre, il divieto di vendita e asporto di
bevande in vetro dopo le 22:00; - Le Forze dell’ordine e le Polizie Locali attueranno specifici servizi di controllo
per verificare il rigoroso rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai
minorenni da parte dei pubblici esercizi; - Nel corso della riunione Comitato, che si svolgerà nella mattinata di domani, 13
aprile 2026, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il
tribunale di Massa, verrà esaminata la istituzione di “Zone a vigilanza
rafforzata”, di cui al decreto legge n.23/2026, nei centri storici e nelle zone della
marina di Massa e Carrara, dalle quali verrà disposto l’allontanamento di
soggetti con alcuni precedenti di polizia che tengano comportamenti antisociali
previsti dalla predetta nor
