Apprendiamo dalla stampa locale della nascita dello “Spazio sociale apuano”, iniziativa che nasce dall’esperienza della cosiddetta “Casa Rossa”, già nota per essere stata un’occupazione abusiva e per attività spesso svolte senza il rispetto delle normative amministrative.
Riteniamo estremamente preoccupante che nel cuore del centro storico di Massa possa aprire un centro sociale riconducibile all’area dell’estrema sinistra. Una zona della città che avrebbe bisogno di essere rilanciata, sostenendo residenti e attività commerciali, rischia invece di trasformarsi in un punto di tensione e degrado.
L’esperienza di molte città italiane dimostra infatti che dove sorgono centri sociali spesso si sviluppano problemi di ordine pubblico, manifestazioni non autorizzate, occupazioni e situazioni di conflitto con cittadini e commercianti. Il rischio concreto è quello di compromettere ulteriormente la sicurezza e la vivibilità di una parte importante del nostro centro storico.
Massa non ha bisogno di nuovi centri sociali, ma di legalità, sicurezza e iniziative capaci di valorizzare davvero il territorio.
Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di vigilare con la massima attenzione sul rispetto di tutte le normative vigenti: dalle disposizioni igienico-sanitarie alle autorizzazioni per eventi e pubblico spettacolo, fino alle norme di sicurezza.
Non possiamo permettere che esperienze nate da occupazioni abusive trovino oggi spazio nel centro della città senza un controllo rigoroso da parte delle istituzioni.
Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale continueranno a vigilare affinché il centro storico di Massa non diventi terreno fertile per nuove situazioni di degrado e insicurezza.
