Montignoso si prepara a rinnovare uno dei riti più sentiti e identitari del territorio: la Festa della Pefana, una tradizione collettiva fatta di maschere, musica, ironia e porte di casa spalancate. Dalle prime ore di questa sera, i gruppi mascherati attraverseranno le strade del paese portando allegria, stupore e buonumore nelle abitazioni che accoglieranno la Pefana con tavole imbandite, bevande calde e sorrisi.
Una festa popolare che vive grazie alla partecipazione attiva dei cittadini e che trasforma per una notte Montignoso in un grande palcoscenico diffuso, dove canti e scherzi si intrecciano al piacere dello stare insieme. Immancabile anche la gara amichevole, all’insegna della creatività e della goliardia, che premierà i gruppi mascherati più originali e le case più ospitali.
Numerosi i gruppi protagonisti dell’edizione di quest’anno: il Pefan Gospel Choir, guidato da Nicola Novani; La Pefananza, con Fabio Salvetti; Iere, Oce e anche diman, guidato da Nicola Del Freo; Befana Dance, con Roberto; Acc’era una volta, con Massimiliano Babboni; L’Apefana, guidata da Jessica Maghelli; e Assian Rimasti in tre, con Roby Rosi.
Tante anche le famiglie che apriranno le proprie case lungo il percorso della Pefana. A Renella saranno aperte Casa Bonuccelli, Casa Giadagni e Casa Lorenzetti Azioni; a Cervaiolo Casa Smaniotto e Ca’ Nejuliveto; a Debbia Casa Aldovardi Corvaglia. A Capanne partecipano Casa Baldini, Casa Raffaelli, Casa Bonotti in via Gori dalle ore 19 e Casa Chioni. In zona Piazza accoglieranno i gruppi Casa Masini e Casa Lorenzetti, mentre a Rosoleto sarà aperta Casa Berti Cherubini.
Una notte di festa che conferma la forza delle tradizioni popolari di Montignoso, capaci di unire generazioni diverse nel segno della convivialità, dell’identità e della memoria condivisa.
