Nostri ragazzi non possono essere vittime di manipolazione ideologica

“Ci risiamo! Dopo Pisa e Massa, ora è il turno di Pontedera. Anche qui, infatti, Francesca Albanese ha potuto fare la sua consueta propaganda in un liceo.

Gli italiani conoscono già il tristemente noto incontro virtuale – parte di una serie fornita a oltre 150 scuole medie e superiori italiane, dalla chiara connotazione politica – e siamo certi che la stragrande maggioranza di loro non voglia i figli in una scuola ideologizzata.

È inaccettabile che nelle scuole si svolgano lezioni che risultano chiaramente orientate contro il Governo e prive di reale contraddittorio (come previsto esplicitamente da una circolare ministeriale). E come se non bastasse, come riportato da alcuni organi di stampa, sembrerebbe addirittura, che la relatrice speciale dell’Onu abbia accusato l’attuale governo di essere ‘fascista’, ‘complice di un genocidio’ e detto ai ragazzi di occupare le scuole. 

Per la Lega, sempre al fianco del ministro Valditara che bene ha fatto ad inviare gli ispettori, i nostri ragazzi non possono essere vittime di manipolazione ideologica, soprattutto in classe”. 

Così il commissario della Lega in Toscana Andrea Crippa assieme ai deputati toscani del Carroccio Andrea Barabotti, Elisa Montemagni, Tiziana Nisini ed Edoardo Ziello.