Dal 27 al 30 agosto torna il “Festival biblico”, l’iniziativa promossa dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli che dal 2023 ha iniziato un nuovo percorso per mantenere al centro la Parola di Dio e allargare l’orizzonte aperto dalla <<Tre Giorni Biblica>>, che dal 2015 caratterizza nel mese di settembre la ripresa delle attività pastorali diocesane.

Testo biblico di riferimento per questa edizione sarà il libro dell’Apocalisse, scelto dal vescovo monsignor Mario Vaccari come punto di riferimento delle comunità parrocchiali per l’anno pastorale 2025/2026.

L’anno del Giubileo, con le sue celebrazioni ed appuntamenti è certamente un’occasione da non perdere per evidenziare l’orizzonte della speranza che caratterizza i cristiani, che credono che la meta di questa vita sia il cielo.

Ma quale sarà la vita che ci aspetta? È solo la fine della storia? E le contraddizioni e le sofferenze di questo mondo sono soltanto una prova oppure una via per conquistare qualcosa? A molte ed altre domande il libro di Apocalisse riesce a dare risposta, se letto e compreso nel suo significato profondo, che non può evidentemente essere solo la decodifica del linguaggio, motivo per il quale spesso è ritenuto un testo difficile, lontano, addirittura predittivo del futuro.

Si comincia con un evento di forte richiamo e che già si preannuncia come una occasione unica nel suo genere. Stiamo parlando della lettura immersiva del libro dell’Apocalisse, che avverrà in un contesto particolare: l’anfiteatro naturale costituito dalla cava museo Danesi, in località Fantiscritti, gentilmente concessa dalla proprietà. Le parole dell’evangelista Giovanni, che offre alla comunità cristiana il suo racconto dall’isola di Patmos, risuoneranno dal palcoscenico naturale della cava di marmo, luogo dal fascino “lunare” che parla di essenzialità e di eternità della roccia, ma anche della durezza del lavoro in quei luoghi. La serata di apertura del Festival Biblico, a cui parteciperà anche il vescovo, si terrà mercoledì 27 agosto alle ore 21.

Si prosegue la sera successiva giovedì 28 agosto ad Avenza, presso il giardino di Casa Pellini, all’ombra della Torre di Castruccio, con il consueto incontro che mette in comunicazione l’arte e la fede, dal titolo “Ed ecco vidi”.

Venerdì 29 agosto, il Festival si sposta in Lunigiana, a Pontremoli presso la chiesa dell’ex convento dei Cappuccini, quando alle ore 21 ci sarà una serata dedicata alle testimonianze, intitolata “Chi ha orecchi, ascolti”. Infine, la sessione conclusiva del festival, sarà sabato 30 agosto sempre a Pontremoli per una giornata di studio che si terrà presso i locali dell’episcopio e si concluderà alle ore 18 con la messa nella Concattedrale celebrata dal vescovo.

Informazioni e iscrizioni ai singoli appuntamenti che sono a numero chiuso, avverrà tramite Google form, disponibile sul sito www.massacarrara.chiesacattolica.it.