Scatta il divieto di balneazione nel tratto di mare a sud-est della foce del Magliano, a seguito di livelli batterici fuori norma rilevati nei consueti controlli estivi.
A stabilirlo è un’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Persiani dopo i risultati preoccupanti dei campionamenti effettuati da Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana).
Le analisi hanno rilevato valori ben oltre i limiti consentiti per Escherichia coli (1.439 Mpn/100 ml rispetto al limite di 500) e enterococchi intestinali (644 Mpn/100 ml, contro un limite di 200). L’area interessata coinvolge direttamente due stabilimenti balneari: il bagno Amici del Mare e il bagno La Vela, ora temporaneamente interdetti alla balneazione.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, si tratterebbe di un inquinamento di breve durata, verosimilmente dovuto a sversamenti accidentali. Non è esclusa, come già emerso in precedenti stagioni estive, la presenza di scarichi domestici abusivi lungo l’alveo del Magliano.
Il Comune ha già richiesto ad Arpat di effettuare nuovi campionamenti. Come previsto dalla prassi, se i valori rientreranno nei parametri, il divieto sarà immediatamente revocato. In caso contrario, i controlli verranno ripetuti giornalmente, fino a quando le acque torneranno idonee alla balneazione.
Va ricordato che i monitoraggi mensili delle acque costiere sono una procedura standard durante la stagione estiva, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei bagnanti e la qualità ambientale del litorale.
Nel frattempo, si invitano cittadini e turisti a rispettare l’ordinanza, evitando la balneazione nell’area interessata fino a nuovo avviso.
