Sale la tensione tra le famiglie del quartiere Casone e le istituzioni scolastiche .
Con una richiesta protocollata presso l’amministrazione comunale, un gruppo di genitori – riuniti nel comitato “Mamme per la scuola Casone” – ha chiesto un incontro pubblico con il sindaco, il dirigente scolastico e l’assessore all’istruzione.
«La richiesta nasce da una crescente insoddisfazione per la gestione delle iscrizioni scolastiche e per le politiche educative adottate nel territorio», si legge nella nota diffusa dal gruppo. Tra i punti critici sollevati: presunti favoritismi verso altri istituti nelle fasi di iscrizione, la chiusura anticipata di alcune scuole nel quartiere che, secondo i genitori, avrebbe interrotto la continuità educativa dei bambini, e una generale mancanza di trasparenza nella gestione della vita scolastica.
«È tempo che gli amministratori pubblici si assumano le loro responsabilità dimostrando un impegno concreto», affermano le famiglie nel documento, che chiede un confronto diretto e immediato con i vertici istituzionali.
Il clima è carico di frustrazione. Studenti e genitori dichiarano che non saranno più accettati rinvii o atteggiamenti evasivi da parte delle autorità. «Chiediamo risposte e misure concrete – concludono – per affrontare difficoltà che non possono più essere ignorate».
Al momento, l’amministrazione comunale non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma dal quartiere si attendono segnali chiari e, soprattutto, azioni.
