Una vittoria sudata, forse la più sofferta delle tre messe a segno dalla Carrarese in questo avvio di stagione. Contro un Fano in grande forma gli azzurri di mister Monaco hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo dimostrando di non essere Zampagna-dipendenti. L’ex Sassuolo quest’oggi non c’era, relegato in tribuna da un fastidioso virus intestinale, al suo posto inizialmente il giovane Vita, al fianco di Sasha Cori. E’ stato quest’ultimo a caricarsi la fase offensiva sulle spalle, segnando il gol partita sul finire del primo tempo. Un risultato che assume valore doppio, perché raggiunto contro un avversario impressionante per qualità e organizzazione. La squadra allenata da Zauli si è presentata al dei Marmi senza timori reverenziali, intenzionata a giocarsi la partita. Iazzetta a destra ha confermato ancora una volta le sue doti nell’uno contro uno, facendo sudare le sette camice a Vannucci. A sinistra il più instancabile è stato Amaranti che spesso e volentieri è riuscito a raggiungere il fondo, mettendo alle strette la retroguardia azzurra. In mezzo al campo poi Capodaglio ha garantito la superiorità numerica ai suoi.
Non è un caso se inizialmente è stato proprio il Fano a produrre le migliori palle gol della partita sfruttando al massimo 5-4-1 studiato da Zauli che in possesso palla diventava un vero e proprio 3-4-3. Al 10’ azione continuata del Fano, dormita colossale della difesa azzurra, da due passi Trimarco conclude a colpo sicuro, ma Benassi fa muro. Al 22’ Trimarco sfrutta un cross teso di Amaranti, ma viene stoppato ancora una volta dalla difesa della Carrarese che riesce a tamponare. Al 23’ Testa di Del Duca, Gazzoli blocca a terra. Continua il monologo granata: al 28’ Capodaglio ci prova dal limite dell’area, ma Gazzoli si fa trovare ancora una volta pronto. Mister Monaco capisce che c’è da cambiare qualcosa, il 4-4-2 impostato con Orlandi e Giovinco larghi sulle fasce non regge. Gli apuani cambiano assetto, arretrando Vita a destra. Orlandi passa a sinistra e Giovinco finisce alle spalle di Cori: si passa ad un 4-4-1-1 molto più coperto. Sarà un caso, ma passano pochi minuti ed arriva il vantaggio. Al 32’ Cori si guadagna una punizione da 40 metri. Corrent lancia la sfera in area. Beni respinge corto, Cori intercetta e da due passi insacca con un destro ravvicinato. La Carrarese riesce nell’impresa di andare negli spogliatoi in vantaggio. Una situazione che la squadra riuscirà a capitalizzare al massimo nella ripresa, respingendo qualsiasi velleità degli ospiti. Marchetti e Vannucci coprono a dovere le fascie, in mezzo Benassi e Anzalone lasciano le briciole agli avversari. Al 18’ Trimarco si gira bene su Benassi, ma Gazzoli chiude il primo palo. Al 19’ Iazzetta vede un varco e tira alto. La Carrarese si fa vedere sempre con Cori al 34′, ma soprattutto al 41′, quando il centravanti non controlla a dovere un traversone del neoentrato Trocar. Poco male, il risultato non cambia e la Carrarese, in attesa di ritrovare Zampagna, Vigiani e Gaeta, può festeggiare alla grande questa vittoria importantissima. Vittoria che nel dopo gara la società, per bocca di Maurizio Mian, dedicherà a Cristiano Lucarelli, prossimo ad operarsi al crociato.
CARRARESE (4-4-2): Gazzoli 7,5; Marchetti 7, Benassi 7,5, Anzalone 8, Vannucci 7,5 (40’ st Trocar ng); Orlandi 7,5, Conti 7, Corrent 7, Giovinco 7; Vita 7 (23’ st Buono 6), Cori 7,5 (45’ st Pegollo ng). A disp.: Vigorito, Donati, Bariti D., Santella. All.: Monaco 7.
FANO (5-4-1): Beni 6; Carboni 7, Del Duca 6,5 (7’ st Terrenzio 6,5), Arcolai 6,5 (28’ st Iadaresta 5,5), Scrosta 6,5, Amaranti 7,5; Iazzetta 7,5, Ionni 6,5, Capodaglio 7, Di Crescenzo 6,5 (17’ st Trudo); Trimarco 6,5. A disp.: Perucchini, Schiavini, Urbinati, Ferraro. All.: Zauli 7.
ARBITRO: Lanza di Nichelino 6.
MARCATORI: pt 32’ Cori (C).
NOTE: terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Gazzoli (C) per proteste. Scrosta (F) per gioco falloso. Angoli: 4-8. Recupero: pt 2’, st 5’. Spettatori 1800.
