Reltivamente all’incendio verificatosi nella tarda mttinata di stamani, venerdì 3 agosto, in Versilia, ARPAT è intervenuta con i suoi operatori del Servizio locale della Versilia‐Massaciuccoli di Pietrasanta intorno alle ore 13:00.

I tecnici giunti sul posto hanno già trovato operativi i Vigili del Fuoco intenti a circoscrivere l’incendio sviluppatosi verso le ore 12:20 nei magazzini della Ditta Ferredil Cerù s.p.a. di Via Ponte Nuovo, zona industriale Portone di Pietrasanta. L’incendio si è sviluppato nel capannone di deposito della Ditta di materiale edile costituito prevalentemente da materiali plastici, vernici, legname, carta bituminosa, bombolette di gas da campeggio, fili elettrici ed altri materiali.

La ASL Toscana Nord-Ovest, intervenuta anch’essa sul posto con i suoi operatori, ha successivamente emanato un comunicato, rivolto ai Sindaci dei Comuni della Versilia, dando indicazioni rivolte al contenimento della eventuale esposizione ai fumi della popolazione residente, quali: evitare di sostare in luogo aperto, chiudere porte e finestre, disattivare gli impianti di ricambio aria e sconsigliare la raccolta di frutta e ortaggi, vincolandone il consumo ad accurato lavaggio in acqua potabile.

L’incendio ha provocato l’innalzamento di una densa nube di fumo nero di cui al momento non risulta chiara l’effettiva diffusione e possibile ricaduta, che tuttavia nell’immediatezza è possibile stimare, sulla base dell’esperienza acquisita in occasione di numerosi eventi analoghi, in un intorno fino a circa 1 Km nella direzione sud-est.

ARPAT ha a disposizione i dati di qualità dell’aria monitorati da un mezzo mobile posizionato a circa 700 m di distanza e sottovento rispetto al luogo di sviluppo dell’incendio, all’incirca nella zona più probabilmente interessata dalla ricaduta dei fumi. Il dispositivo meteorologico di cui dispone il mezzo ARPAT può fornire indicazioni solo di massima sulla direzione e intensità dei venti, che fino alle ore 11:00 era praticamente nulla, mentre dalle ore 12:00 spirava dal quadrante Ovest-Nord-Ovest con modesta intensità.

I dati dei principali parametri rilevati, quali gli ossidi di Zolfo, ossidi di Azoto, monossido di carbonio e acido solfidrico, non mostrano alcuna alterazione dovuta allo sviluppo dell’incendio.

Alla conclusione dell’evento, al momento ancora in corso, ARPAT provvederà a campionare matrici ortofrutticole a foglia larga al fine di determinare l’entità dell’eventuale ricaduta di microinquinanti organici e contemporaneamente verificherà la ricaduta di polveri sottili analizzando, sia qualitativamente che quantitativamente, i filtri che l’autocampionatore installato sul mezzo mobile ARPAT sta raccogliendo con continuità.

I risultati analitici saranno disponibili non prima di alcuni giorni.