“Se la Regione Toscana non fa nulla sulla discarica di Cava Fornace, interroghiamo il Ministero; chiaramente la responsabilità e la competenza rimangono regionali però cerchiamo in tutti i modi di rimediare a questa assurda vicenda” così  dichiara il Deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi sull’ex Cava Viti illustrando l’interrogazione depositata in Parlamento.
“La discarica oggi ospita anche rifiuti pericolosi contenenti amianto nonché diverse tipologie di codice a specchio – continua –  il frazionamento del progetto di discarica e il progressivo aumento dei rifiuti conferibili hanno impedito una valutazione complessiva di impatto ambientale e dell’impatto cumulativo dell’impianto”.
Il deputato M5S ricorda poi l’inidoneità del sito in quanto carsico, sismico, ad alta pericolosità geomorfologica, con sorgenti sottostanti, adiacente al Lago e Rupi di porta.”
Ricciardi poi aggiunge: “Le analisi effettuate hanno evidenziato una progressiva degradazione dell’ecosistema circostante;
la Procura di Massa Carrara ha avviato un’inchiesta per il reato di inquinamento ambientale”.
“Nonostante le mozioni dei Comuni interessati e del Consiglio Regionale Toscano che ne chiedono la chiusura è imminente l’inizio lavori per portare l’abbancamento dei rifiuti a 98 metri di altezza con una grave e irreparabile compromissione del sito e dei territori limitrofi” continua Ricciardi.
Il deputato M5S conclude, chiedendo al Ministro se “viste le implicazioni di certo interesse pubblico, di tutela ambientale e della salute pubblica di oltre 50mila abitanti, se il Ministro condivide l’esigenza di aprire un’istruttoria sull’impianto, chiedendo alla Regione Toscana la sospensione in via cautelativa di qualsiasi attività, anche autorizzativa, e ampliamento della discarica fino all’esito dell’istruttoria e se ritenga di accogliere le istanze delle comunità locali, proponendo la costituzione di un tavolo interistituzionale per scongiurare l’aggravarsi di una già preoccupante situazione.”