Questa mattina l’assessore al bilancio, Giovanni Rutili e il sindaco di Massa, Alessandro Volpi, hanno fatto un rendiconto di gestione, prendendo in riferimento i dati dell’anno precedente, che a detta di Rutili può raccontare questi 5 anni. In maniera settoriale è stato esposto il bilancio consultivo . Per il settore tasse si è trovata una continuità con l’anno precedente soffermandosi particolarmente sull ‘Imu, 18 milioni di euro, e sulle multe dove, con un milione e 100 mila euro, Massa risulterebbe essere uno dei comuni di Italia che incassa meno per sanzioni. Per quanto riguarda il settore spesa il 2017, a detta dell’assessore al bilancio, si evidenzia come l’anno record in spesa sociale : 10 milioni di euro sono stati impegnati per lavori socialmente utili, “Una parte di questi erano destinati per la spesa sanitaria” ha sottolineato il sindaco Volpi . Anche l’investimento nella cultura è aumentato con un milione e 430 mila euro, cercando di risparmiare nella parte organizzativa. Sei milioni e 200 mila euro sono stati investiti invece nella manutenzione generale della città, per poterla riqualificare. I due esponenti politici hanno parlato di Gaia, per la quale il Comune  è stato in due anni uno dei maggiori creditori e ci si aspetta la restituzione del prestito nei prossimi anni e di Asmiu . “Quest’ultima deve risolvere una serie di problemi che vanno avanti da più di 15anni. Una società che ora riacquista risorse per lavorare meglio per il decoro della città “ dichiara a tale proposito Rutili. “I numeri parlano abbiamo risolto tutte quelle tendenze che potevano gravare sul bilancio “ dichiara il Sindaco Volpi, aggiungendo che non ci sono più problemi che potrebbero ostacolare in futuro i servizi. Nel bilancio dichiarato risulterebbe una riduzione del debito sceso a 80 milioni a discapito dei 110 di 5 anni fa. Rutili inoltre ha aggiunto che 10 milioni (un ottavo del totale del girone d’affari) per la legge finanziaria del 2012 deve rispondere alla logica della prevenzione, cioè è stata dichiarata come una somma accantonata per risolvere i possibili rischi futuri.