Macerata: Mallegni (Forza Italia), in Italia 600mila Oseghale. Rimpatri subito per clandestini. Era uno dei richiedenti asilo di un centro di Marina di Carrara

MALLEGNI INAUGURAZION COMITATO MASSA 10 2 18In Italia ci sono 600mila potenziali Oseghale. Uomini invisibili che vivono ai margini con nickname e senza identità precisa, entrati nel paese per seguire un programma di accoglienza e sfuggiti al sistema di controllo per dedicarsi a delinquenza ed attività illecita. Innocent Oseghale, il nigeriano accusato di aver partecipato, insieme ad altri connazionali, all’omicidio di Pamela Mastropietro a Macerata, era stato ospitato in un centro di accoglienza di Marina di Carrara. Era uno dei richiedenti asilo del centro di via Loris Giorgi. “L’immigrazione fuori controllo degli ultimi anni – analizza Massimo Mallegni, candidato al collegio uninominale Toscana 5 per il centro destra che comprende Lucca e Massa Carrara e capolista per Forza Italia nel listino proporzionale Toscana 1 che comprende Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Firenze – ha posto le basi per creare all’interno del paese e delle nostre comunità un problema serio e reale di sicurezza perché il modello di accoglienza ha fallito. Non ha creato integrazione, ma solo un’ondata di nuova criminalità. Gli immigrati, e lo dice la statistica, delinquono in media 6 volte di più rispetto agli autoctoni. Nel nostro paese ci sono 600mila potenziali Oseghale, con permessi di soggiorno scaduti che non potrebbero stare in un paese normale e serio. Ma possono stare in Italia. C’è solo una soluzione: rimpatriare chi non ne ha diritto per ristabilire regole e sicurezza e fermare gli sbarchi. Io sono favorevole anche a mettere le navi militari di fronte alle nostre coste in assenza di un accordo per fermare questa invasione”.


 


 
Elezioni, Martina Nardi (Pd) visita la San Carlo: “ Vi fa onore aver deciso di rilanciare questo luogo; ora serve accelerare alcuni iter e impegnarsi perché tutto funzioni”
 
nardi martina s carlo 12 2 17Prevista in estate l’apertura del centro benessere
“Aver voluto rilanciare la San Carlo fa onore all’imprenditore Eugenio Alphandery e a tutta la sua squadra. Il mercato delle acque è difficile da penetrare, e la storia della San Carlo è stata emblematica di come si possa dequalificare un luogo in così poco tempo e farlo morire. Ma qui oggi si respira aria nuova e credo che il futuro riserverà grandi cose”
Così Martina Nardi, deputata uscente e candidata alla Camera con il Partito Democratico alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, visitando il nuovo stabilimento della San Carlo s.p.a, assieme all’amministratrice delegata Sonia Severi e all’ingegnere Gabriele Gemma.
La Nardi è stata accompagnata all’interno dello stabilimento dove dal 1 gennaio è ripartita la produzione delle bottiglie d’acqua; visitata anche l’area, ancora in cantiere, del futuro centro benessere, che la San Carlo vorrebbe riuscire ad aprire prima della stagione estiva, il ristorante che verrà aperto per eventi di arte, cultura e per le attività legate alla S. Carlo  e infine la grande terrazza esterna, da cui si vede tutta la città.
“Il cerchio deve chiudersi- dice Martina Nardi- con una struttura ricettiva, che possa accogliere i clienti del centro benessere. Un passo che verrà tra qualche tempo, ma che va fatto. Occorrerà  garantire gli standard necessari e in questo senso il Regolamento Urbanistico può aiutare a facilitare molti iter per chi ha deciso di investire sul nostro territorio. Bisogna accelerare e impegnarsi perché tutto funzioni”
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Carrara: Bergamini (FI): “Diritto a legittima difesa e inasprimento delle pene”

La parlamentare andrà a trovare l’imprenditore rapinato e picchiato in casa

bergamini debora“La drammatica vicenda dell’imprenditore picchiato e rapinato in casa alla periferia di Carrara riporta all’attenzione il problema della crescente criminalità che affligge il nostro Paese e la nostra regione. Dobbiamo potenziare il diritto alla legittima difesa, senza per questo arrivare a legalizzare il ‘grilletto facile’, e al contempo intervenire per inasprire le pene per chi si rende colpevole di atti del genere”. Lo afferma l’on. Deborah Bergamini, candidata del centrodestra nel collegio uninominale della Camera di Massa Carrara, e capolista di Forza Italia al collegio plurinominale della Camera Massa-Lucca-Prato-Pistoia, in merito alla vicenda di Alberto Franchi, l’imprenditore di Carrara picchiato e rapinato nella sua abitazione di Monteverde, da banditi armati che hanno legato la moglie e i due figli dell’uomo.

“E’ gravissimo, e va ricordato – sottolinea la deputata di Forza Italia – che il governo uscente di sinistra abbia depenalizzato 112 reati tra i quali le percosse e le lesioni colpose. Invece di inasprire le pene, il Pd ha invece facilitato la vita ai criminali. Forza Italia e il centrodestra, una volta al governo, ripristineranno pene dure per i crimini violenti, e stanzieranno fondi per la videosorveglianza e per incrementare la presenza delle forze dell’ordine sulle strade delle città italiane. Per noi la sicurezza delle nostre città è una priorità assoluta”. L’on. Bergamini andrà a trovare, una volta che si sarà ristabilito, l’imprenditore Franchi, per portare la sua vicinanza personale e quella di Forza Italia all’uomo e alla sua famiglia.


M5S, AGGRESSIONE FRANCHI “SOLIDARIETA’ A VITTIME VIOLENZA. FIDUCIA IN MAGISTRATURA E FORZE DELL’ORDINE”

movimento-5s“Un atto orribile che ci preoccupa su più piani. Esprimiamo la più sentita solidarietà alla famiglia Franchi, vittima di un’aggressione di inaudita violenza” così Sara Paglini e Laura Bottici, a commento dei fatti avvenuti ieri a Carrara.
“Abbiamo piena fiducia nella Procura e nelle Forze dell’Ordine che stanno cercando di assicurare quanto prima alla giustizia i tre banditi” proseguono le senatrici, candidate M5S “speriamo di non trovarci anche qui con figure già note a magistratura e forze di sicurezza rilasciate per le varie norme garantiste approvate da sinistra e destra negli ultimi vent’anni”
“Quanto avvenuto speriamo faccia riflettere tutti sulla necessità di garantire nei fatti, e non solo a parole, l’aumento del personale di pubblica sicurezza e delle risorse destinate al loro servizio” precisano Paglini e Bottici.
“L’aumento di 10mila unità delle forze dell’ordine presente nel nostro programma va in quella direzione” aggiunge Daniele Ghiotti, candidato M5S carrarese “una misura coperta con taglio agli sprechi e missioni internazionali, per concentrare più l’attenzione sulla sicurezza nelle nostre città”.
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