Il nigeriano che ha ucciso e sezionato , probabilmente assieme ad altri complici la poco più che  bambina Pamela a Macerata, ha dimorato anche a Carrara ospite di un centro di accoglienza.
È soltanto il caso ha voluto che l’efferato  omicidio non sia stato consumato a danno di un’adolescente della nostra zona.
Infatti preoccupa l’attitudine deliquenziale di certe etnie e nella fattispecie molti nigeriani appartengono alla Black Axe,   violenta  organizzazine mafiosa che pratica tra l’altro riti di iniziazione assurdi quali bere sangue umano e il praticare la magia nera.
Pochi mesi fa fu proprio il presidente Nigeriano a dire di non accogliere i migranti proveniente dalla Nigeria perché la maggior parte di loro erano violenti criminali.
Tutto questo per dire che è l’ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche dell’immigrazione incontrollata( tanto care al Pd e al M5S) che consente di lasciare a piede libero migliaia di potenziali criminali.
il fatto stesso che nel momento in cui , se fosse vero che questi bestioni (dal punto di vista fisico) scappassero dalle guerre lasciando nei loro paesi donne e bambini è la dimostrazione della loro dubbia moralità.
La presenza di centinaia di questi clandestini che scorrazzano per le città crea un allarme sociale, giustificato non solo dal fatti di Macerata ma anche da altri episodi verificatisi anche nella nostra  provincia.
Quale soluzione allora? “Ospitarli” in centri di accoglienza recintati e controllati dalle Forze Armate, dai quali potranno uscire solo dopo che sarà riconosciuto loro lo status di rifugiati (ed in questo caso distribuiti equamente tra tutti i paesi europei)  in caso contrario rimpatriati immediatamente.
Fratelli d’Italia
coordinamento comunale di Carrara
Lorenzo Baruzzo