Dopo i sigilli apposti all’ingresso del teatro Animosi il 14 aprile scorso su provvedimento del Gip del Tribunale di Massa e motivato dai sopralluoghi effettuati dai Vigili del Fuoco in data 27 e 28 marzo che avrebbero riscontrato difformità e carenze documentali, il Comune di Carrara ha dato incarico ad un legale di chiedere la restituzione del teatro alla Procura per avviare i lavori di messa in sicurezza.

Come si legge nella delibera di giunta, l’amministrazione carrarese “considerato che qualora un bene sia stato sequestrato è possibile richiedere alla Procura competente la restituzione dello stesso, presentando un’istanza ben motivata e supportata da adeguata documentazione che attesti la mancanza delle esigenze di mantenimento del vincolo” è interesse del Comune di Carrara “procedere al completamento dei necessari adeguamenti, già avviati ed in parte completati prima del sequestro, al fine di consentire in tempi brevi la riapertura al pubblico del teatro”.

L’amministrazione Zubbani ha dato l’incarico al legale ma dovrà essere la successiva amministrazione a dover mettere concrettamente in essere l’intervento di adeguamento del teatro alle normative. Ci vorranno settimane e probabilmente un nuovo iter con i Vigili del Fuoco provinciali e la Sovritendenza. In pratica da settimane a mesi e con il Comune che tra pochi giorni andrà in “gestione ordinaria” sarà il prossimo sindaco a doversi far carico della situazione.