La regione toscana proseguirà le opere di messa in sicurezza del Carrione in accordo con il Comune di Carrara con degli impegni certi e con priorità date dai tecnici che lavorano a Firenze. Inanzitutto il nuovo argine del Carrione che sarà pronto tra qualche mese, addiritura forse durante l’estate. Poi la messa in sicurezza di tutto l’asse del Carrione per investimenti pari a 30 milioni di euro.

A breve ci sarà l’apertura di nuovi cantieri: uno nei pressi del ponte ferroviario ad Avenza, uno tra la foce e il lo stesso ponte ferroviario ed uno tra la ferrovia e l’Aurelia.

Per il centro città ci vorrà ancora del tempo perché la soluzione di abbattere il ponte della Bugia e quello di Groppoli non piace alla cittadinanza e i tecnici potrebbero optare per soluzioni alternative.

Il tema focale però resta il torrente nella sua parte a monte. Ecco perché la Regione ha installato dei sensori sui torrenti che danno origine al Carrione per capire quanto materiale venga trasporato a valle dalle cave durante le piogge.