I numeri sulla dotazione organica a Massa e Carrara confermano che sono stati mantenuti gli impegni sull’assunzione di infermieri, tecnici e operatori socio-sanitari.
Infatti, per quanto riguarda il numero di operatori socio sanitari, oggetto di polemiche nei giorni scorsi, si è registrato un significativo aumento di 12 unità (da 241 nel 2015 a 253 nel 2016).
Anche nel complesso del personale sanitario del comparto a Massa e Carrara il saldo è positivo: + 26 operatori al 31 dicembre 2016.
Inoltre sono già state attivate le procedure di sostituzione di ulteriore turn over e si è provveduto a predisporre gli atti per la sostituzione del personale assente per gravi e lunghe malattie.
Anche per quanto riguarda il personale infermieristico, tra l’altro, sono in arrivo nelle prossime settimane 4 infermieri di ruolo e 5 per sostituzione personale in gravidanza o malattia grave.
Sulle altre questioni evidenziate dalle organizzazioni sindacali la direttrice del dipartimento infermieristico Chiara Pini sottolinea che “non risultano episodi di non somministrazione di pasti a causa dell’assenza di personale, che ha sempre garantito un’adeguata assistenza a tutti i pazienti. Alcuni disagi nella somministrazione dei pasti si sono verificati per problemi logistici già affrontati e in via di soluzione, non dovuti al personale OSS o infermieristico”.
“Per quanto riguarda le ulcere da pressione – prosegue la dottoressa Pini – i dati epidemiologici ad oggi in nostro possesso fanno registrare numeri sostanzialmente stabili. Da precisare comunque che la maggior parte delle lesioni erano purtroppo presenti già al momento del ricovero dei pazienti. Infine, l’accoglienza in pronto soccorso è un problema all’attenzione della direzione infermieristica e della direzione sanitaria: sono state effettuate delle modifiche sia strutturali sia organizzative, ed altre sono in fase in studio, con l’importante collaborazione anche dell’associazione AVO”.
