commissariato carraraLa Polizia di Stato di Carrara,dopo un attività d’indagine, ha denunciato un uomo di 39 anni, nato e residente a Carrara, per il reato di furto aggravato in concorso con persona allo stato ignota.

I fatti risalgono ad alcuni mesi fa, allorquando il denunciato aveva partecipato con funzioni di “palo” ad un’azione furtiva commessa da un complice che si era introdotto arbitrariamente, intorno alle otto di sera, nei locali del C.U.P. di Carrara, dove aveva forzato un distributore automatico di bevande, impossessandosi dell’incasso.

Tuttavia, il “palo” era stato avvistato da una persona che aveva chiamato la Polizia e visto l’uomo fuggire insieme al complice; entrambi si erano poi dileguati facendo perdere le proprie tracce poco prima che la Volante arrivasse sul posto.

Il testimone, però, aveva visto in faccia il “palo”: gli investigatori del Commissariato, quindi, gli mostravano in visione un fascicolo fotografico raffigurante, tra gli altri, un soggetto su cui i poliziotti avevano polarizzato i loro sospetti, in ragione della descrizione fisica fornita dal testimone e del modus operandi posto in essere dal malvivente.

In effetti, il testimone riconosceva senza alcun dubbio nella foto del denunciato colui che poco prima aveva fatto il “palo” nell’azione furtiva.

L’uomo veniva quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Massa, dopo che era stata anche sporta querela per furto da parte della società proprietaria del distributore automatico di bevande “scassinato