Il Consiglio dei Ministri di ieri ha approvato il Decreto Legge recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e di contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province.
In questo testo il Governo ha inserito, come sollecitato anche dai parlamentari che hanno seguito insieme a me la questione, alcune norme (in particolare, Cap III art. 10) che vanno a colmare vuoti normativi emersi chiaramente anche durante gli incontri svolti con il Prefetto Gabrielli.
Sarà quindi possibile finanziare, attingendo direttamente al fondo nazionale della protezione civile, risorse per la ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, dai beni culturali e dal patrimonio edilizio.
Questa novità formale era assolutamente necessaria e rappresenta uno strumento indispensabile. Ora, gli sforzi di tutti devono però concentrarsi sulla ricerca delle risorse che possano alimentare il fondo, da cui – come detto – si potrà attingere direttamente anche per il ristoro dei danni subiti nelle abitazioni private.
Ritengo che quello fatto dal Governo sia un primo passo importante che deve essere certamente accompagnato da una fase successiva non semplicissima (gli interlocutori in questa seconda fase saranno il MEF e Palazzo Chigi), ma che mi auguro sia percorribile in tempi brevi. In questo senso continuerò ad agire con il massimo impegno, con l’aiuto del Prefetto Gabrielli e dei parlamentari che hanno seguito e stanno seguendo passo passo l’evolversi della situazione.
Cosimo Maria Ferri
