La commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, presieduta da Rosanna Pugnalini (Pd), ha licenziato all’unanimità la proposta di legge che modifica il Testo unico del Turismo nella parte che detta le norme per gli stabilimenti balneari. In particolare, le modifiche prevedono la necessità di definire “le caratteristiche tecniche per l’individuazione delle opere di facile rimozione realizzate su aree demaniali marittime” e “gli indirizzi per lo svolgimento delle attività accessorie degli stabilimenti balneari”. La definizione dettagliata sia delle caratteristiche tecniche per le opere di facile rimozione che degli indirizzi per le attività accessorie è demandata al regolamento di attuazione che, secondo le indicazioni espresse dalla commissione raccogliendo un’osservazione dell’Ufficio legislativo del Consiglio, sarà approvato entro 60 giorni.
“Giudico molto positivamente il voto espresso all’unanimità dalla commissione”, ha commentato la presidente Pugnalini, “perché si tratta di un provvedimento molto atteso dalle categorie economiche e che darà indirizzi chiari su materie che, in passato, sono state fonte di contenziosi tra operatori, pubblica amministrazione e demanio”.
Il provvedimento è stato giudicato importante e atteso anche dai consiglieri Giuseppe Del Carlo (Udc), Marco Taradash (Pdl), Marina Staccioli (Misto) e Ivan Ferrucci (Pd), che hanno sottolineato la necessità di tenere in conto le esigenze degli operatori e il rispetto delle norme in materia di libera concorrenza.
La commissione, infine, ha deciso di presentare un ordine del giorno in Aula per suggerire alla Giunta regionale alcune indicazioni per la definizione delle caratteristiche tecniche delle opere di facile rimozione e degli indirizzi per lo svolgimento delle attività accessorie.
