Con decreto dirigenziale n.32 del 10 gennaio 2013 Regione Toscana ha creato un fondo da tre milioni di euro a favore delle popolazioni alluvionate cui, fino a completo esaurimento, potranno attingere i comuni toscani colpiti dalle due alluvioni del novembre scorso in modo proporzionale alle richieste che riceveranno direttamente dai loro cittadini residenti.
Regione Toscana, come concordato dal Presidente Rossi insieme ai Sindaci dei territori alluvionati, ha determinato di stanziare un contributo straordinario – con limite massimo pro-capite di 5mila euro – a favore delle persone fisiche gravemente danneggiate dagli eventi alluvionali di novembre 2012 a titolo di aiuto straordinario per fronteggiare le spese necessarie al reintegro dei beni di prima necessità.
I comuni faranno da intermediari per la distribuzione dei contributi e riceveranno una quota parte del fondo stanziato dalla Regione in base al numero degli aventi diritto al contributo che, dati i limiti imposti dal decreto dirigenziale regionale, sono tutti i cittadini residenti abituali nei comuni alluvionati che abbiano presentato regolare domanda di risarcimento danni e con un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) massimo di 36mila euro.
Il Comune di Massa, ricevuta comunicazione circa l’adozione del decreto dirigenziale regionale si è attivato (attraverso l’Assessorato alla Protezione Civile congiuntamente a quello delle Politiche Sociali) per avvisare i cittadini della necessità di avanzare richiesta e stilare l’elenco degli aventi diritto al contributo.
Oltre al comunicato stampa e alla pubblicazione della notizia sul sito internet dell’ente, i cittadini che hanno presentato richiesta di risarcimento danni attraverso lo sportello emergenze attivato dal servizio protezione civile dell’amministrazione comunale, saranno avvisati anche in altre forme della necessità di dover presentare (entro il 22 febbraio prossimo ) una domanda per poter accedere anche a questo “contributo forfetario straordinario”.
Per aver titolo al contributo e affinché la richiesta sia regolare i cittadini dovranno presentare una autocertificazione in cui dichiarano di essere abituali residenti nel comune di Massa, d’aver già presentato domanda di risarcimento danni in seguito agli eventi del novembre scorso e d’ aver un ISEE massimo di 36mila euro, che dovrà essere allegata in copia alla autocertificazione.
Visti i termini del decreto regionale tanto più alto sarà il numero delle richieste presentate dai cittadini tanto maggiore sarà lo stanziamento a favore del comune interessato che poi avrà il compito di distribuire il contributo agli aventi diritto stabilendo eventuali nuovi criteri o priorità qualora l’ammontare complessivo delle richieste superasse il valore del fondo messo a disposizione.
L’ufficio preposto alla raccolta di tali autocertificazioni con allegato modello ISEE è stato individuato a primo piano di palazzo civico dove fu allestita la prima accoglienza alluvionati e verrà attivato a partire da martedì 22 gennaio prossimo in orario di apertura al pubblico del comune
