Mi vedo costretto ad intervenire per puntualizzare alcuni aspetti relativi alla decisione di inserire nel mio staff Silvia Vanelli, che ho scelto per aspetti fiduciari e per competenze specifiche e non certo per i suoi trascorsi politici.

Si tratta di una prerogativa attribuita ai Sindaci che ho esercitato, come tanti altri colleghi in tutta Italia, per rafforzare le capacità di interazione fra i diversi organismi istituzionali secondo una prassi consolidata a tutte le latitudini e che solo a Carrara viene contestata da una componente sindacale, quella della CGIL Funzione Pubblica, che ritiene di essere legittimata nel “dettare la linea” anche nella composizione dello staff del Sindaco facendosi portatrice di giudizi personali nei confronti della dipendente in questione.

Pur nel rispetto della libera espressione credo sia evidente a tutti che siamo di fronte ad un tentativo che oggettivamente lede le autonomie e le prerogative del Sindaco, che magari non è il modello storicamente preferito dalla CGIL Funzione Pubblica, ma che intende esercitare anche questo secondo mandato nell’esclusivo interesse dei cittadini.

Quanto ai richiami relativi al contenimento della spesa vorrei rimarcare di averne fatto un elemento qualificante fin dall’inizio del mio primo mandato rinunciando volontariamente alla nomina di ben due assessori oltre ad avere improntato alla sobrietà ogni aspetto dell’azione amministrativa ben prima della spending rewiew.

In questa polemica fatico a capire anche il richiamo relativo alla Progetto Carrara che ha concluso egregiamente la sua missione principale e per la quale l’Amministrazione comunale è impegnata a definire percorsi e soluzioni improntate al contenimento dei costi.

Vorrei chiudere questa polemica che non ho voluto, che non intendo alimentare e che  ha del surreale, ribadendo che il Sindaco ha il diritto-dovere di amministrare per realizzare un programma politico-amministrativo avvalendosi di tutte le risorse professionali di cui il Comune dispone ma avvalendosi anche di capacità umane e culturali oltre che di competenze esterne nell’ambito delle norme esistenti.

Il Sindaco è consapevole di non godere di postazioni di privilegio: semmai di un ruolo di grande responsabilità che gli elettri gli hanno confermato nel maggio scorso, un compito  e che intende portare avanti assieme alla giunta e alle forze politiche che lo sostengono, continuando a stare in mezzo alla gente dalla quale può trarre consigli e suggerimenti senz’altro più validi di quelli letti in questi giorni.

Carrara, 15 gennaio 2013

Il Sindaco di Carrara

Angelo Zubbani